“Ho venduto il mio cane, non avevo più i soldi per mangiare”. Lo confessa lui stesso e la dichiarazione è di quelle choc, soprattutto se proviene da una superstar. Di chi parliamo


 

E chi l’avrebbe mai detto! “Rocky” è stata la sua fortuna, ma non ha mai dimenticato le sue origini. Sylvester Stallone fa un salto indietro nel tempo e tira fuori una vecchia fotografia di Buktus, il suo migliore amico a 4 zampe, con cui ha vissuto anni di povertà e sacrifici, fino a doverlo vendere perché non aveva soldi neanche per mangiare. Ma non lo ha mai dimenticato. Un racconto che mette i brividi, condiviso dall’attore su Instagram, insieme a una foto con il suo cane: “Eravamo entrambi magri, vivevamo in una topaia sopra una fermata della metropolitana, c’erano scarafaggi ovunque, non c’era molto da fare se non passare il tempo. Lì ho iniziato a studiare da sceneggiatore. Ed è lì che mi è venuta l’idea di ‘Rocky’, anzi l’idea è stata sua, ma non ditelo a nessuno. Quando le cose sono peggiorate, l’ho venduto per 40 dollari perché non avevo i soldi per comprarmi da mangiare”. (Continua a leggere dopo la foto)







E continua: “Poi, come un moderno miracolo, la sceneggiatura per Rocky è stata venduta e ho potuto riprendermi il mio amico. Certo, il nuovo proprietario sapeva che ero disperato e me l’ha fatto pagare 15 mila dollari. Ma li valeva fino all’ultimo centesimo”. Sul fronte lavorativo, invece, il quarto episodio de ‘I mercenari – The Expendables’ che dovrebbe vedere la luce nel 2018 non avrà nel cast il suo attore più importante, Sylvester Stallone, appunto. La star indiscussa del franchise ha infatti deciso di abbandonarlo dopo apparenti dissidi artistici con Avi Lerner della Millennium Films, società alla base del progetto. (Continua a leggere dopo le foto)

 

1971… Since we’re on the subject of ” man’s best friend” this is myself and Butkus as a puppy , we were both , thin , hungry and living in a flophouse above a subway stop, I used to say this apartment had ” … Hot and cold running roaches” anyway there was not much to do except spend time with each other and that’s where I started to learn the craft of screenwriting. Since I never went out, I relied on his companionship , And actually it was his idea to write Rocky, but don’t tell anyone…. Years later when things got even worse I had to sell him for $40 in front of a 7-Eleven store,because I couldn’t afford food, then like A modern day miracle, the screenplay for Rocky sold, and I could buy and buy him back, but the new owner knew I was desperate, and charged me $15,000 … He was worth every penny! #New York City #HellsKitchen #BullMastiff #It’sADogsWorld. #MoreToCome#inspiration #ThunderingYourHeart #GoingThedistance

Un post condiviso da Sly Stallone (@officialslystallone) in data: 30 Mar 2017 alle ore 09:42 PDT

 

 

Stallone aveva anche diretto il primo episodio, quello più fortunato negli Stati Uniti in quanto capace di superare la soglia dei 100 milioni di dollari d’incasso. Da quel momento gli altri due sequel sono andati in calando al botteghino statunitense ma hanno mantenuto le aspettative riguardo quello internazionale. A questo punto è lecito chiedersi: ci sarà un Expendables 4 senza Sylvester Stallone? Il prossimo progetto di Sly come regista e interprete è ‘Tough as they Come’, protagonista Adam Driver.

 

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