A 33 è già milionario. Si chiama Johnny e non ha un cognome famoso, la sua fortuna se l’è costruita passo dopo passo nel modo più bello e divertente del mondo. Questo. Potete riuscirci anche voi


 

Un sogno a occhi aperti. Un sogno pienamente realizzabile. Vivere viaggiando, o viaggiare per vivere e lui c’è riuscito. Si chiama Johnny Ward ed un blogger che è riuscito a guadagnare ben oltre un milione di dollari, esplorando paesi da recensire. Questo il suo lavoro: recensioni, post, fotografie pubblicate sul suo blog, Onestep4ward – letteralmente “Un passo avanti” -, che ha raggiunto un successo clamoroso in soli tre anni. Johnny, irlandese puro sangue, è cresciuto con una madre single che si è impegnata per mandarlo alla University of England a studiare economia. Dopo aver letto che con un blog, grazie agli sponsor e alle buone visualizzazioni, si poteva guadagnare a sufficienza per mantenersi, ecco nascere l’idea. Un biglietto, riporta l’Huffington post di sola andata per la Thailandia e un laptop nello zaino. Con tutte le difficoltà del caso. “Di tecnologia non sapevo niente, ne sapevo quanto mia nonna, davvero, quindi ho dovuto studiare molto. Per quanto riguarda i post io mi limito a scrivere come parlerei, nello stesso identico modo”. (Continua dopo la foto)



È proprio dopo aver fatto corsi di SEO, ed essersi aggiornato sui social media, che sono cominciati i viaggi e le esperienze più curiose, da raccontare ai followers su Instagram, o da condividere in bacheca: ha mangiato carne di iena nelle lande desolate dell’Etiopia, fatto immersioni in gabbia con gli squali, ha fatto parapendio sull’Himalaya. E ora frequenta spesso hotel di lusso, ristoranti stellati, ma senza dimenticare le origini e un’infanzia un po’ complessa.

(Continua dopo le foto)


 

Senza dimenticare, dunque, di essere grato. “Sono cresciuto in una famiglia con una madre single, non avevamo soldi, detto chiaramente. Quindi apprezzo in maniera profonda di avere l’opportunità di vedere il mondo, di alloggiare in posti bellissimi e fare attività folli, che non sono scontate per le persone che fanno una vita comune – ha detto il blogger 31enne – e, a volte, non riesco neanche a credere che questa sia la mia vita”.

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