“Sfida accettata”. Anche i vostri amici pubblicano foto retrò su Facebook accompagnate da questa frase? Se vi siete chiesti il motivo, eccolo svelato


 

Questi giorni vi sarà capitato di ritrovarvi di fronte ad almeno un paio di fotografie su Facebook, introdotte dal messaggio ”Sfida accettata”. Molti utenti pubblicano immagini vecchie, anche di decenni e chi apprezza la foto con un “Mi piace” è sfidato a caricarne una personale e così via. Non è una sfida fine a se stessa, ma con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti dei social alla lotta contro il cancro. La catena è partita in India e si è espansa in tutto il mondo in breve tempo. Chi riceve un ”Mi piace”, deve inviare questo messaggio: ”Since you liked my picture, you now have to post a black & white picture of you and write Challenge Accepted. Let’s fill Facebook with black & white pictures to show our support for the battle against cancer. That is the challenge. When your friends like your post, you send them this message”. Tradotto: ”Dato che hai messo “Mi piace alla mia foto”, ora devi postarne una in bianco e nero, scrivendo ‘Sfida accettata’. Riempiamo Facebook di foto in bianco e nero per mostrare il nostro supporto alla battaglia contro il cancro. È questa la sfida. Quando i tuoi amici metteranno “Mi piace” al tuo post, invia loro questo messaggio”. (Continua a leggere dopo la foto)



Poche, ma semplici regole: pubblicare una foto in bianco e nero, accompagnata dalle parole ”Challenge Accepted”, ovvero ”Sfida accettata”. All’autore del post spettava l’invio del messaggio a tutti coloro che avessero dimostrato apprezzamento attraverso un “Like”. Quando la sfida dilagò quest’estate nel Regno Unito, diverse pazienti oncologiche la criticarono, trovandola inadeguata e per nulla funzionale ad aumentare la conoscenza sui rischi e sulla prevenzione per i tumori.

(Continua a leggere dopo le foto)


 

Tra le risposte più significative ci fu quella di Deborah, una donna di 41 anni che decise di raccontare la sua lotta con una foto a colori: “Il cancro non sono sfumature di grigio. Il grigio è sterile, arido, morto. Il cancro ha tanti colori. Anche il colore della paura, ma ce l’ha! Perché il cancro spiazza, fa paura, terrorizza. Sensibilizzare le persone alla lotta contro il cancro, è farle pensare a cosa sia davvero”.

Era il 1999 e Anastacia, con la sua voce possente e il singolo I’m outta love, aveva conquistato milioni di fan. Poi è scomparsa dalle scene per combattere il cancro (per ben due volte) e adesso si mostra nuda sui social: ecco com’è diventata