“Faccio sesso, poi vado a confessarmi”. Ma perché?! È tornato a parlare il noto volto della tv e si dice sempre più convinto della sua scelta. Ma le sue parole sono destinate a far discutere


 

Da quando ha incontrato la Madonna, lasciate stare la cantante, non è stato più lo stesso. Basta donne, basta alcool, basta droga, basta serate passate a ubriacarsi sugli scalini di un non meglio precisato locale. E dalle serate in discoteca, alle processioni a Medjugorje (e chi se ne importa se Papa Francesco ha detto senza mezzi termini che le apparizioni mariane sembrano veritiere come i capelli di Trump) il passo è stato breve e improvviso, come lo fu per Manzoni e per il beneamato Saulo di Tarso, poi diventato Paolo, fulminato sulla via di Damasco e rimasto cieco per giorni prima di iniziare a vedere davvero. “Era una notte prima di Natale del 2008, forse durante un’orgia. “Arrivavo da grandi sofferenze, la perdita di mio padre, l’ incendio del Twiga, la separazione dalla mia seconda moglie […] La conversione? Una nottata matta. Ero a Torino dove facevo le dirette della Juve, lavoravo a Mattino5 e Pomeriggio5. Siamo tutti a casa mia. Sento una voce. “Paolo, devi smettere”” (Continua dopo la foto)








“Erano le tre e mi sono messo a recitare l’ Ave Maria. Ho cacciato tutti di casa”, ha raccontato il giornalista alla collega Alessandra Menzani sul quotidiano Libero. Nonostante la nuova vita, Brosio non conduce un’esistenza casta. “Non sono un robot. Ma non è che non pratico dal 2008, sono un peccatore e ogni volta affronto la questione con il mio confessore; se dovessi andare in Cielo vorrei presentarmi pentito. Non sono un santo. Ci si può anche amare solo spiritualmente, perché strapazzare sempre il povero corpo”.

(Continua dopo la foto)





 


 

E la vita sentimentale? “Mi sono sposato una volta in chiesa e la seconda in comune. Non ho figli. Ho chiesto la grazia al Signore e alla Sacra Rota per l’ annullamento. Ho vinto in appello, dunque posso risposarmi: sono libero. Se la Madonna vorrà, mi farà trovare la persona giusta. Certo che avere una famiglia sarebbe un impegno che magari frenerebbe il mio lavoro”. Intanto in rete le chiacchiere si sprecano e si interrogano sulle dichiarazioni del giornalista. 

Citare Schopenhauer in proposito sarebbe fin troppo noioso (però date uno sguardo alle sue considerazioni sui “cristiani”, troverete risposte interessanti)

Lo scherzo a Paolo Brosio: “Vi spiego perché ho dato l’ok alla messa in onda”

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