“Ma che hai il ciclo?”. L’autista del furgone molesta pesantemente la ciclista al semaforo. Quello che fa poco dopo la ragazz è da standing ovation: il video più virale del momento è un inno alla ribellione femminile


 

Siamo a Londra e quello che è successo qualche giorno fa è una cosa meravigliosa. Sì, è vero, è stato commesso un reato dalla protagonista della nostra storia. Ma a sua discolpa possiamo dire che seppur verbali quelle offese e quelle carezze erano tutt’altro che legali, a nostro avviso. Ma partiamo con ordine. Essere molestati sessualmente verbalmente non è mai un’esperienza piacevole. E a volte solo dopo il fatto pensiamo a quello che avremmo potuto dire o fare. Una ciclista di Londra sembra aver ottenuto la sua vendetta sull’autista di un furgone che la stava molestando.Il filmato di cui non si conosce l’origine- girato da un motociclista con una Go-pro – mostra la ciclista molestata da degli uomini in un furgone. Le chiedono il suo numero e vanno avanti abusando verbalmente di lei. “Ehi, hai il ciclo?”. Questa è solo una della frasi della violenta molestia subita da questa ragazza. Nel video ripreso dal centauro e pubblicato in rete si vede la ciclista ferma a un semaforo affrontare con tutte le sue forze l’autista di un furgone. (Continua dopo la foto)







“Mi dai il tuo numero? Andiamo a prendere qualcosa?”. “Stai zitto vecchio cane (che potremmo tradurre con ‘porco‘)” risponde prontamente la ragazza. Scatta il verde e il furgone va via ma la ragazza ha pronta la sua vendetta: pedala come non mai, velocissima, fino a raggiungere il veicolo appena parcheggiato ed è qui che gli stacca lo specchietto.

(Continua dopo la foto e il video)




 

“Questo è quello che ti meriti”, esclama il centauro che segue la scena. La ciclista scappa via, la vendetta è servita. Cosa sia successo poco dopo nessuno lo sa. Ma la cosa più ipotizzabile è che ognuno abbia continuato per la sua strada: la ragazza, però, probabilmente piena d’orgoglio. Beh, anche noi, a dirla tutta. 

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