”È una vergogna!”. Avete provato a scrivere ‘Hotel Rigopiano’ sul Tripadvisor? Ecco cosa appare sul famoso sito di recensioni. E sul web, ovviamente, esplode la polemica: ”Nessun rispetto per quelle vittime”


 

L’hotel Rigopiano è stato completamente raso al suolo. Lì, ai piedi del monte Siella, non c’è più niente. A testimonianza di una delle tragedie che l’Italia faticherà a dimenticare ci sono solo i cumuli di neve, i resti di quella che fino a due settimane fa era un’oasi di pace e relax e le squadre che dovranno bonificare la zona. Ventinove morti e undici feriti il bilancio della valanga che quel maledetto mercoledì, poco dopo le 17,30, si è staccata dal monte ed è scesa con una potenza tale da sradicare centinaia di alberi e investire il Rigopiano. In quel luogo ormai nulla verrà ricostruito. Eppure sul sito di recensioni alberghiere più conosciuto al mondo, Tripadvisor, l’albergo viene indicato come “temporaneamente chiuso. Nello spazio per le prenotazioni si specifica poi che “I nostri partner di viaggio online non forniscono i prezzi per questo alloggio, ma possiamo cercare altre opzioni a Farindola”. Nel sito anche le foto scattate dai visitatori nell’hotel. Nel sito anche le foto scattate dai visitatori nell’hotel. Alcune risalenti a gennaio, appena poche ore prima che la valanga si abbattesse sul resort. (Continua a leggere dopo la foto)







 

In molti si sono lamentati e sul web si sono scatenate accese discussioni proprio su questa clamorosa cantonata del famoso sito. Com’è possibile che un’azienda come Tripadvisor, vista la delicata situazione, non riesca a eliminare dal web la pagina dell’albergo? Una scelta che, qualora venisse presa, sarebbe solo un grande segna di rispetto per le 29 vittime di questa terribile tragedia. Intanto procede ininterrottamente il lavoro dei carabinieri di Pescara, delegati a effettuare le attività investigative finalizzare a fare chiarezza sul disastro.

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I militari hanno già iniziato a verbalizzare i racconti dei testimoni, sopravvissuti alla valanga killer. Da queste testimonianze, è emerso con inconfutabile chiarezza, che tutti gli ospiti volevano lasciare al più preso quel luogo, poiché avevano terribilmente paura che altre scosse telluriche, oltre a quelle avvertite, potessero mettere a repentaglio le proprie vite.

“Uno strazio”. L’immagine che sta commuovendo l’Italia: dai resti dell’hotel Rigopiano, tra ghiaccio e macerie, ecco spuntare qualcosa

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