“Non richiamate mai”. Questa la raccomandazione della Polizia, dopo l’allarme per le numerose truffe telefoniche di questi giorni. Ecco tutti i numeri da evitare


 

Segnatevi bene questi numeri, salvateli nel telefono e se li trovate tra le chiamate perse non li richiamate. Potrebbe costarvi veramente molto. É la Polizia di Stato, attraverso il suo canale social, a mettere in allerta gli italiani dall’ennesima truffa telefonica messa in piedi ai nostri danni. Questi numeri utilizzano prefissi italiani. Mentre rispondere alla chiamata non fa scattare l’addebito (al contrario di come segnalato su alcuni siti), richiamando il numero in questione l’utente comincerà a pagare. Cosa che solitamente si è tentati di fare perché il numero sembra ‘normale’. In realtà il prefisso non corrisponde mai alla zona geografica di riferimento, sono perlopiù chiamate che provengono dall’estero. Non appena avrete composto il numero la comunicazione cadrà subito, ma troverete un sovrapprezzo stellare nelle bollette. Insomma, una cosa non di poco conto. Le vittime più colpite, come sempre, sono gli anziani che ricevono incessantemente queste chiamate sulle utenze sia fisse che mobili e, per paura di aver perso una chiamata importante, richiamano questi numeri. (Continua a leggere dopo la foto) 










Una cosa importante da fare dunque è contattare il proprio gestore telefonico e chiedere la rimozione dei servizi a pagamento non richiesti ed apporre il blocco futuro, in modo da non ricevere più queste chiamate in futuro. I numeri possono essere bloccati inserendoli nella funzione blacklist del proprio telefono (se ne è dotato). Ecco alcuni dei numeri utilizzati per le truffe: 02 22198700; 02 28022728; 02 692927527; 02 80887589. “A quanto risulta dalle prime indagini che stiamo conducendo con gli operatori, succede così dopo che l’utente richiama.

(Continua a leggere dopo le foto) 






 

Un box dei truffatori fa cadere la chiamata e ne fa partire subito un’altra, a carico dell’utente, verso un numero estero o ad alto prezzo. I proventi arrivano nelle tasche di chi ha architettato questo stratagemma”. Agcom e gli operatori non hanno ancora chiaro come sia possibile violare la sicurezza delle reti a danno degli utenti. La stessa polizia di Stato riferisce di non avere elementi aggiuntivi rispetto a quanto già segnalato e che la palla ora è nelle mani dell’Autorità e degli operatori, he stanno indagando per scoprire il meccanismo della truffa, l’eventuale bug nella rete, e tutelare gli utenti.

Leggi anche: Truffe telefoniche. Non richiamate mai questo numero, potreste perdere tutto il credito…

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it