“Assalto alla poesia”. L’appello è virale: il 15 settembre tutti in libreria. Iniziativa lanciata dal poeta Franco Arminio


 

Di fronte ad appelli così non si può e non si deve restare indifferenti. È partito tutto da Facebook e promette di essere condiviso da tanti, noi per primi. A lanciare l’invito è il poeta e scrittore Franco Arminio, uno dei maggiori poeti contemporanei nel nostro Paese, l’inventore della “paesologia” come disciplina, un intellettuale che da sempre è attivo nel rilancio dei “piccoli paesi”, grazie alle feste che organizza nel luogo in cui vive, a Bisaccia, in Irpinia, o ad Aliano, in Basilicata. Stavolta la sua idea è una giornata di “Assalto alla poesia” da realizzarsi il 15 settembre – un sabato – in modo da spingere gli editori a stampare e a pubblicare libri di poesia, l’unico modo per salvare la poesia. (Continua a leggere dopo la foto)



O forse, come propone l’appello di Arminio, provare a salvare il mondo attraverso la poesia. Come? Andando in libreria e acquistando una copia di una raccolta poetica. Ecco cosa scrive su Facebook l’autore di Cedi la strada agli alberi e Terracarne: “L’idea è che il mese di settembre ognuno vada in libreria a comprare un libro di poesia. Se poi si vuole dare un impatto maggiore a questa scelta possiamo pensare a un giorno in cui concentrare gli acquisti,
sabato 15 settembre… da Modusvivendi”. (Continua a leggere dopo la foto)


“Un pomeriggio in cui ciascuno potrà leggere al pubblico i suoi versi preferiti e scoprirne di nuovi. Sarebbe bellissimo se gli scaffali di poesia dopo quel giorno restassero vuoti. Ora io non so chi vuole darmi una mano in questa operazione. Non so se devo chiedere l’appoggio di qualche grande quotidiano. Vorrei intanto partire dalla sensazione che la circolazione della poesia dipende da noi: se noi compriamo poesia gli editori stamperanno poesia”. (Continua a leggere dopo la foto)


 

“Una volta si diceva che la bellezza salverà il mondo ora si potrebbe dire che la poesia salverà il mondo. A me interessa una cosa molto più piccola, interessa che facciamo un gesto comune, interessa che facciamo qualcosa assieme poi valuteremo che cosa è successo. Grazie a chi diffonderà questo messaggio”. E noi, con tutto il cuore, certo che diffondiamo questo messaggio! Viva la poesia, viva la vita!

 

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