Se hai sempre evitato il carpaccio di polpo perché lo immagini complicato, fermati un attimo. C’è un metodo semplice, scenografico e praticamente infallibile che cambia tutto: il polpo in bottiglia. Il risultato è un piatto elegante, compatto, facilissimo da affettare e di grande effetto in tavola. Perfetto per un pranzo speciale, per una cena tra amici e soprattutto per la Vigilia di Natale o di Capodanno, quando vuoi stupire senza stress.
Gli ingredienti
Per preparare il carpaccio di polpo in bottiglia ti servono pochi ingredienti, tutti semplici e facili da trovare:
– 1,5 kg di polpo
– 1 scalogno
– 1 foglia di alloro
– 1 ciuffo di prezzemolo
– 1 limone
– pepe nero q.b.
– sale grosso q.b.
– vino bianco q.b.
– 1 tappo di sughero

Si parte dal polpo: elimina occhi e becco, pulisci bene la testa da eventuali impurità e sciacqualo accuratamente sotto acqua fredda corrente. Nel frattempo porta a bollore una pentola capiente con acqua, un po’ di vino bianco, una presa di sale grosso, pepe nero in grani, la foglia di alloro e lo scalogno. Aggiungi anche un tappo di sughero: sarà pure una leggenda, ma in cucina le tradizioni aiutano.

Quando l’acqua bolle forte, afferra il polpo dalla testa e immergilo, poi tiralo fuori. Ripeti questa operazione per 6-7 volte. Questo shock termico è fondamentale: rompe le fibre dei tentacoli e li fa arricciare, rendendo il carpaccio compatto e bello da vedere. A questo punto lascia cuocere a fiamma medio-bassa per 40-45 minuti, regolando il tempo in base alla grandezza del polpo.

A cottura ultimata spegni il fuoco, copri con il coperchio e lascialo riposare nell’acqua calda per circa un’ora. È un passaggio che fa davvero la differenza sulla morbidezza finale.

Mentre il polpo riposa, prepara una bottiglia di plastica rotonda, tagliandola nella parte superiore. Trascorsa l’ora, scola il polpo, portalo su un tagliere e separa i tentacoli dalla testa. Inizia a riempire la bottiglia inserendo i tentacoli uno alla volta e pressando man mano con un batticarne. A metà inserisci la testa, poi continua con gli altri tentacoli, sempre schiacciando bene per eliminare i vuoti.

Quando tutto il polpo è nella bottiglia, elimina il liquido in eccesso. Incidi la plastica rimasta in alto e ripiegala verso l’interno, come a chiudere il cilindro. Premi con le mani, avvolgi strettamente con pellicola e metti in frigorifero per almeno 12 ore. Se puoi, preparalo il giorno prima: più riposa, migliore sarà il risultato.

Passato il tempo di riposo, rimuovi delicatamente la pellicola e sfila la bottiglia senza schiacciare. Otterrai un cilindro perfetto. Taglia il polpo a fettine sottilissime, meglio con l’affettatrice. Se non ce l’hai, usa un coltello ben affilato e lascia lavorare la lama, senza premere, per evitare che le fette si sbriciolino.
Disponi il carpaccio su un piatto da portata e condiscilo in modo semplice: una citronette con olio extravergine, succo di limone e prezzemolo tritato è l’abbinamento ideale per esaltare il sapore del polpo senza coprirlo.
Il risultato? Un piatto elegante, profumato e sorprendente. E la prossima volta che qualcuno dirà che il carpaccio di polpo è difficile, saprai esattamente cosa rispondere.


