Dormite poco? Non fidatevi dei vostri ricordi


«Negli anni ho notato che ogni volta che ho avuto una notte di sonno cattivo, la mia percezione e la memoria sembravano essere confuse fino a quando sono riuscito ad avere un buon sonno di recupero. Sono stato sorpreso di scoprire che c’erano così pochi studi empirici che collegavano la privazione del sonno con una distorsione della memoria in un contesto di testimonianza oculare», a parlare è  lo psicologo Steven J. Frenda della University of California. Secondo una sua recente ricerca pubblicata su Psychological Science – una rivista della Association for Psychological Science – non dormire a sufficienza potrebbe aumentare la probabilità di avere falsi ricordi. Per arrivare a tali conclusioni, lo psicologo ha privato del sonno un centinaio di volontari . I ricordi falsi venivano acquisti come veri da chi aveva dormito poche ore rispetto a chi riusciva ad avere un sonno continuato di almeno otto ore.

 








 

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