L’artista del lato b, tutti lo vogliono rifatto da lui


I miracoli col bisturi? Li fa Constantino Mendieta, almeno negli Stati Uniti dove è ormai considerato un guru. Ma lui più che un chirurgo estetico si ritiene un artista. E parte proprio da questo assunto: “Sono figlio di un architetto, conosco le proporzioni, per capire la bellezza ho studiato il David di Michelangelo”. Secondo Mendieta, il cui profilo è ben spiegato da la Repubblica di oggi, “l’arte serve, anche se tutte poi ti chiedono un sedere alla Jennifer Lopez, alla Beyoncé o alla Pippa Middleton”. Opera nella sua clinica che si chiama “4 Beauty”. Quello che si dice di lui è che non ingrossa semplicemente le natiche, le rimodella: sposta il grasso, rende più sottile la vita. E valorizza un’estetica. “Quindici anni fa – spiega – contava solo il davanti, il viso di una persona, ora anche il dietro ha la sua importanza. È stato difficile arrivarci, ho studiato molto, devo dire grazie a mia moglie, mi ha aiutato a vedere il fondoschiena con una prospettiva più femminile”.

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Mendieta ha reso Miami la centrale della chirurgia plastica, spodestando Beverly Hills. Il settore è in crescita. Nel 2012 negli Usa ci sono state quasi due milioni di operazioni di chirurgia plastica. E nel 2013 gli interventi sul didietro sono aumentati del 58%. La crisi? “Io non la sento, anzi il mio lavoro è aumentato del 30%. Rifaccio 450 sederi l’anno. Il mio prezzo base: 14mila dollari. Più donne, 80%, che uomini. Non solo gay e trans. I maschi vengono da me verso i 30 anni, il dieci per cento è composto da etero con il sedere secco. La prima cosa che gli uomini perdono con l’età è il grasso nei glutei”. Mendieta non tratta solo ballerine e gente di spettacolo, ma anche manager, casalinghe, segretarie. Tutte, spiega, arrivano con le foto delle attrici, vogliono delle copie. E il lato b, aggiunge, è anche una questione etnica. Il discrimine, dice Mendieta,  sta nella larghezza dei fianchi. “I latini tendono a preferire il sedere alla Jennifer Lopez, un po’ più pieno in basso e coi fianchi più larghi. Gli asiatici prediligono i fianchi stretti perché vogliono sembrare più snelli e alti. Gli afro-americani vogliono un fondoschiena enorme, bello pieno e tondeggiante, alla Serena Williams, mentre gli europei apprezzano più varietà”.

Chirurgia estetica, dopo aver visto questo video la odierete…

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