È più di tanti orgasmi messi insieme. Si chiama squirting (o eiaculazione femminile) e tutte le donne possono sperimentarlo anche se finora hanno creduto il contrario. Si fa così


 

Lo hai sempre sentito nominare e lo hai sempre considerato un ”fantasma”. Perché lo squirting, cioè l’eiaculazione femminile è sempre stato, per te, un miraggio. Ma non è affatto così. Affatto. Non è un mito e si può raggiungere, basta imparare qualche tecnica per sperimentarlo (e mandare in tilt anche il più insensibile degli uomini). Dello squirting è stato detto di tutto: che possono provarlo solo certe donne, che per arrivarci bisogna rinforzare il pavimento pelvico, ma non è affatto vero. La verità è che l’eiaculazione femminile è ”l’emissione” di un liquido trasparente, dall’odore dolce. Il liquido che esce non è molto, solo una piccola quantità, quindi se avete visto qualche film a luci rosse dove la produzione di liquido è esagerata, sappiate che c’è qualcosa di strano, diciamo così. E poi, in generale, meglio non prendere i porno come metro di paragone. Comunque se quando una donna eiacula, la quantità di liquido che esce è molto abbondante, ci sono una serie di possibilità: la donna sta urinando. La donna sta eiaculando e, nello stesso tempo, urinando. Detto questo, capiamo una cosa: da dove arriva l’eiaculazione femminile? Per capirlo bisogna analizzare l’anatomia della donna. Continua a leggere dopo la foto







 

Cose importanti da tenere in considerazione secondo un’esperta cioè Lisa S. Lawless, che ha insegnato per anni a donne e coppie come eiaculare: i fluidi che fuoriescono dalla vagina durante l’eiaculazione sono molto simili a quelli maschili; provengono dalle ghiandole di Skene, meglio conosciute come la prostata femminile la quale racchiude il punto G. Le donne sono fatte tutte allo stesso modo. In linea di massima. Perché poi ognuna ha delle caratteristiche precise e una cosa un po’ più qua, una cosa un po’ più in là. Il che significa che alcune hanno il punto G più profondo, altre più superficiale, per dirne una. Quindi se una donna ha delle ghiandole larghe e vicine alle pareti vaginali, sarà più facile arrivare al punto G. Ma non ci sono donne che non abbiano il punto G, questo per la cronaca. E per chi ancora stava dubitando. Ora arriviamo alla questione ”spinosa”, l’eiaculazione. Questa avviene quando una donna è molto eccitata: succede che le ghiandole si riempiano di liquido rendendo il punto G molto più evidente. Ok, passiamo al sodo. Come si fa? Continua a leggere dopo le foto




 


 

 

– Rilassati. Se l’ambiente circostante ti innervosisce sarà difficile eccitarsi e sarà difficile liberare la mente. Non avere fretta: nessuno ti corre dietro.

– Svuota la vescica, liberati dai gas intestinali e cerca di defecare. Molte donne non eiaculano perché trattengono la pipì, la cacca o i gas intestinali. Quindi avere gli organi ben svuotati può contribuire a rendere più semplice l’eiaculazione. 

– Metti qualcosa di assorbente sotto a dove sei tu. Se ti sdrai sul letto o sul divano e posizioni sotto di te un asciugamano, non avrai il pensiero di sporcare. I pensieri che preoccupano ”trattengono”. 

– Trova una posizione comoda. Molte donne eiaculano più facilmente quando sono sdraiate con le cosce piegate verso l’addome e le ginocchia verso la cassa toracica. Continua a leggere dopo le foto

 

– Stimola il clitoride. Risveglia la tua eccitazione.

– Prendi un vibratore o altro sex toy stimolante e usalo per stimolare il punto G. Usa il sex toy in questione per stimolare le ghiandole intorno al punto G. Se lo stai stimolando nel modo giusto, probabilmente, avvertirai il bisogno di urinare. Non è bisogno di urinare, hai appena fatto pipì, ricordi? Significa che sei prossima all’eiaculazione. Continua a stimolarti e a sentire il bisogno di urinare. 

– Fai pensieri positivi e sexy. Più lavorerai di fantasia mentre ti stimoli, più liquido uscirà. Ricordati che non stai facendo nulla di male, anzi, è una cosa normalissima.  

– Se senti che stai per venire, lasciati andare. Quando sei al massimo dell’orgasmo, rilassa la vagina e spingi. In genere, quando si spinge, si eiacula. Probabilmente sarai talmente al settimo cielo che neanche ti accorgerai di aver eiaculato.Poi realizzerai e avrai la stessa sensazione che hai quando fai pipì. Appena tenterai di trattenere, smetterai anche di eiaculare.Ora che hai sperimentato l’eiaculazione, devi sapere che non si tratta di una cosa che si deve fare alla fine di un rapporto.

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