In arresto. Meghan Markle, ancora uno scandalo. E un altro imbarazzo per la royal family


Meghan Markle, un altro scandalo. Un altro grosso imbarazzo, mediatico e non. Ancora problemi con la giustizia nella famiglia della duchessa di Sussex, che al momento è impegnata con il marito e il figlio Archie nel viaggio in Sud Africa. Ora Meghan si trova a Johannesburg per la precisione, per la prima delle due visite in solitaria. Poi Harry, che invece è in Malawi, raggiungerà lei e il figlio dopo 6 giorni di lontananza.

È l’Express a lanciare la notizia secondo cui il nipote della duchessa è stato arrestato. Thomas Dooley è il figlio di Thomas Markle jr, del quale si è parlato molto durante il suo fidanzamento, Ventotto anni, come riporta Il Giornale gestisce un’azienda legale per la produzione di cannabis terapeutica in Oregon e, in occasione del Royal Wedding, lanciò una “miscela” chiamata “Markle Sparkle” in onore della zia. (Continua dopo la foto)







Thomas Dooley è finito in manette nei giorni scorsi, a Hollywood, dopo aver attirato l’attenzione in strada urlando e con addosso solo un piccolo asciugamano legato intorno alla vita. Alla vista dei poliziotti, Dooley ha cercato di allontanarsi, per cui è stato costretto a terra e ammanettato. Ed è scattata anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale visto che agente si è ferito durante l’operazione. (Continua dopo la foto)






La sua cauzione è fissata a 25mila dollari. E dire che Thomas Dooley finora era stato uno dei membri della famiglia Markle che aveva provocato meno scandali mediatici alla famosa zia. Anche se oltre alla cannabis con il nome della duchessa, ha presenziato a un talk show a Londra con la madre e il fratello per il Royal Wedding cui non erano stati invitati. (Continua dopo le foto)



 


Inoltre Thomas Dooley ha sempre difeso zia Meghan dagli attacchi del padre Thomas jr e della zia Samantha e in passato rivelato come i due abbiano “venduto il nonno, venduto la famiglia, venduto Meghan”. Ma, si legge ancora su Il Giornale, ha anche affermato come a suo avviso i duchi di Sussex siano a favore della cannabis terapeutica. Affermazione, questa, che i membri della Royal Family non hanno potuto smentire visto che, storicamente, non possono pronunciarsi su questioni che abbiano valenza politica.

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