Lorenzo, 40 anni, è lui l’italiano che ha vinto il premio Pulitzer


Lorenzo Tugnoli, 40 anni, da Sant’Agata sul Santerno (Ravenna), ha vinto il Pulitzer, il premio istituito dal giornalista ed editore Joseph Pulitzer che la Columbia University assegna ogni anno a coloro che si sono più distinti nel campo della letteratura, della musica e del giornalismo. Lorenzo Tugnoli si è aggiudicato il riconoscimento nella sezione Feature Photography (servizi fotografici) grazie al suo lavoro sulla carestia in Yemen, pubblicato dal Washington Post.

Non è la prima volta che il photoreporter romagnolo vince un premio: le sue foto gli sono valse anche il World Press Photo nella categoria General News. Tugnoli aveva accolto la notizia del primo successo a Kabul, felice ma in fondo non del tutto sorpreso, visto che i dieci scatti yemeniti erano in concorso per ben due categorie (l’altra era Storia dell’anno). “Quando attraverso un confine, quando mi muovo nelle strade di una città sotto assedio, quando visito un campo profughi, quando racconto una storia in territori devastati dalla violenza cerco sempre immagini che riescano a comunicare la tragedia senza fare scandalo. Cerco la poesia, un elemento di mistero, un dettaglio che rimandi ad altro, alla vita prima della guerra”, ha raccontato il fotografo. (Continua a leggere dopo la foto)



“Li ho ringraziati perché il Pulitzer non è un premio al singolo, ma a un team. In questo caso è un riconoscimento a chi crede nel potere delle immagini, a chi investe tempo e risorse nel fotogiornalismo. Sono andato in Yemen per il Washington Post, da freelance non ci sarei mai riuscito”. Tugnoli, freelance rappresentato dall’agenzia Contrasto, collabora con il giornale del Watergate da quando, dopo gli studi al liceo scientifico e all’università di Bologna, decise di trasferirsi in Afghanistan. (Continua a leggere dopo la foto)


Eppure, la notte del Pulitzer è stata la prima volta che ha messo piede in redazione. “Ero ad Amsterdam per il World Press Photo quando la photoeditor mi ha chiamato dicendomi di prendere il primo aereo. Dopo l’annuncio, così come hanno fatto Carlos Lozada e Darrin Bell, premiati nelle sezioni criticism e cartoonist, ho preso la parola di fronte a tutto il giornale, cinquecento persone”. Classe 1979, Lorenzo Tugnoli è nato a Lugo in provincia di Ravenna. Dopo gli studi al liceo scientifico e all’università di Bologna, si è trasferito in Afghanistan – a Kabul – e ha iniziato a lavorare a fianco di alcuni fotografi di fama internazionale. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Nel 2014 Lorenzo Tugnoli ha pubblicato insieme alla scrittrice Francesca Recchia Il piccolo libro di Kabul, incentrato sulla vita di tutti i giorni degli artisti che vivono nella capitale. Nel 2015 si è trasferito a Beirut, in Libano. Da allora, quella è diventata la sua base. Sul suo sito personale, il fotoreporter scrive che il suo interesse verte sulle conseguenze umanitarie dei conflitti.

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