Arriva Dolfi: sembra una saponetta ma è una lavatrice da viaggio. Ecco come funziona


Si chiama Dolfi e a vederla sembra una saponetta. Ed è anche leggera (pesa 300 grammi) silenziosa e a basso consumo energetico. È stata lanciata da poco e ne stanno parlando tutti perché è una vera rivoluzione. Una svolta, chiamiamola pure così. Dolfi è una lavatrice portatile nata dall’idea di una startup tedesca nel 2015 che si è fatta conoscere tramite il sito di crowdfunding Indiegogo e lì, in pochissimo tempo, ha raggiunto il budget necessario per arrivare alla produzione su larga scala, si legge sul Corriere della Sera. Tre anni dopo il progetto è stato messo a punto e l’estate scorsa è iniziata la vendita dei primi pezzi. È ideale per chi viaggia e non ha tempo o modo di passare in lavanderia perché, ovvio, non ingombra ed entra anche in un borsone e in 30 minuti di lavaggio direttamente nel lavello in una vasca da bagno o in una bacinella assicura di togliere macchie e aloni a ogni tipologia di tessuto. Pure il cachemire. Sorprendente. (Continua dopo la foto)








D’accordo, ma come funziona esattamente? In quattro semplici passaggi. Riempire una bacinella, il lavandino o la vasca da bagno di abbondante acqua e inserire i capi da lavare; aggiungere il detersivo e mescolare; inserire Dolfi sul fondo del contenitore, con il logo rivolto verso l’alto e, ultimo step, azionare la mini lavatrice e attendere la fine del lavaggio in circa 30 minuti, quando automaticamente Dolfi smetterà di funzionare. (Continua dopo la foto)




Il lavaggio profondo è merito degli ultrasuoni che riescono a penetrare nelle fibre ma senza danneggiarle. “Gli ultrasuoni sono utilizzati già da tempo in altri settori, come quello industriale e medico – ha spiegato Lena Solis, fondatrice dell’azienda, al Daily Mail – Ora li abbiamo sfruttati per garantire una profonda pulizia dei capi che indossiamo. Questa penso possa essere una rivoluzione nel mondo del lavaggio”. (Continua dopo la foto)


 


Solis ha anche raccontato come le è venuta l’idea di Dolfi: dopo una brutta esperienza con un lavanderia mentre si trovava in viaggio. ”Vogliamo fare in modo che le persone si divertano di più quando sono in viaggio, senza doversi stressate per fare la lavatrice, oppure per trovare una lavanderia fidata in un posto che non conoscono”, ha sottolineato il product designer di Dolfi, Andre Fangueiro. Come detto, Dolfi è già sul mercato. Il 16 settembre scorso i primi clienti hanno ricevuto la notizia che in sei settimane la mini lavatrice sarebbe stata spedita in tutto il mondo. Il prezzo (se ci state facendo un pensierino)? Circa 160 euro.

È piccolo, in silicone e costa meno di un pacchetto di caramelle. Ah, è già l’ossessione di molte. Questo ovetto colorato è pratico, economico e utile. E quando scoprirete a cosa serve scommettiamo che la reazione sarà: “Perché non ci hanno pensato prima?

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it