“Orgasmo dell’uretra”. L’unico modo per il massimo piacere di una donna è questo. Altro che clitoride e punto G, ecco cosa la porta “su un altro pianeta”. Vuoi vederla “fuori di sé”? Fallo così e basta


Parliamo di orgasmo. Anzi, parliamo di orgasmo femminile. Una questione delicata per molti uomini che ancora non hanno capito come far impazzire di piacere la propria donna. Iniziamo con il ribadire un concetto che dovrebbe essere ormai assodato: le donne non sono tutte uguali e ognuna raggiunge l’orgasmo in modo diverso. Per esempio ci sono donne che raggiungono l’orgasmo se viene stimolato il loro clitoride e donne che invece raggiungono il piccolo del piacere quando un uomo stimola il loro punto G. E sul punto G siamo obbligati ad aprire una parentesi. Che cosa è il punto G? È una piccola protuberanza di tessuto ricca di terminazioni nervose che si trova tra la parte anteriore della vagina e la parte posteriore della vescica che, se stimolata correttamente, può generare una forte sensazione di piacere. Come individuarlo? Si può trovare quando la donna è sdraiata (deve anche essere rilassata). Per trovare il punto G bisogna inserire due dita nella vagina mantenendo il palmo della mano rivolto verso l’alto. A questo punto le dita vanno piegate e lasciate libere di esplorare le pareti della vagina. Continua a leggere dopo la foto



Quando si avverte una superficie rugosa al tatto, quello è il punto G. ma c’è un’altra zona erogena molto meno conosciuta del punto G che invece tutti dovrebbero conoscere. Si tratta dell’A-spot o punto A, una zona erogena situata tra la cervice e la vescica. Secondo la dottoressa Ava Cadell, terapista sessuale, si tratta di un’area “di tessuto sensibile che si lubrifica se stimolata”. Ma c’è dell’altro. Una donna può anche raggiungere l’orgasmo attraverso l’uretra visto che l’area in questione è avvolta dal clitoride, lo riporta Mamamia. Poi c’è la terapista Cyndy Darnell che, come ha fatto sapere al Daily Mail Australia, non ha dubbi: “È tutto ridicolo, è come trovare cinque modi diversi per bere un bicchier d’acqua”. Continua a leggere dopo le foto



 

Secondo lei, dunque, esiste un solo modo per raggiungere l’orgasmo. “L’orgasmo avviene prima di tutto nel cervello – ha detto la dottoressa – il che significa che se vengono prese in considerazione tutte le variabile ma non, per dire, il contesto nel quale si sta facendo sesso, è praticamente impossibile raggiungere l’orgasmo. Per avvalorare la sua tesi, la Darnell spiega che, se una donna sente addosso una pressione psicologica, sarà difficile farle raggiungere l’orgasmo. E questo indipendentemente da dove la si tocchi. “Le donne possono raggiungere l’orgasmo anche solo con un bacio o con la stimolazione dei capezzoli, purché siano prese dalla situazione. Bisogna ritornare a dare importanza al piacere del sesso – ha aggiunto la dottoressa – perché è quello che ci fa sentire liberi di esprimerci completamente a letto”. Sorpresi?

“Il sesso ai Giochi? Beh, è l’ambiente ideale…”. Le parole dell’atleta, tra le protagoniste assolute delle ultime Olimpiadi invernali, che alzano il sipario sulla vita privata (molto attiva) delle star nel villaggio