Terremoto in casa Bova: scatta la denuncia e la vicenda finisce in Tribunale. Questa volta, a far indiavolare il bell’attore, è proprio lei…


 

È finita in Tribunale la polemica tra Raoul Bova e l’ormai ex suocera, l’avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace, scaturita dalla lettera dal titolo ‘’Caro Genero degenerato, vai e non tornare’’ scritta da quest’ultima e pubblicata più di un anno fa su Il Giornale. L’attore, infatti, ha querelato per diffamazione il noto legale e la vicenda è approdata oggi davanti al gup di Monza, che ha deciso però di trasmettere per competenza territoriale gli atti a Catania.

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Secondo l’accusa nella lettera datata 11 agosto 2014, la donna avrebbe offeso ‘’la reputazione del proprio genero’’ con frasi come: ‘’Sei anche un uomo interessato e manipolatore, ambivalente e in mala fede… non hai fegato né cuore, mio caro genero o degenero per meglio dire. La tua forza, anche sessuale, dura per il tempo di uno spot’’. La difesa sostiene invece che quella lettera non fosse affatto indirizzata a Bova, ma a un genero fittizio. Tra gli indagati risulta anche il direttore Alessandro Sallusti, accusato di omesso controllo sull’articolo.

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