“Rivoluzione vera”. Abiti sexy e cappottini pastello: addio. La svolta di Melania Trump. Nessuna, prima di lei, aveva mai ‘osato’ tanto alla Casa Bianca, ma c’è già chi dice di sapere il perché di questo cambiamento radicale: “Si è vestita così per un motivo”


 

Ci risiamo. Non c’è apparizione pubblica di Melania Trump senza star lì a scandagliare il suo look. Una delle ultime critiche risale a poche settimane fa, al 4 settembre scorso per la precisione, durante la celebrazione della festa del lavoro, il Labor Day, cui, ovviamente Donald Trump e la sua signora hanno partecipato. Il presidente ha poi commemorato l’evento pubblicando su Twitter un foto in cui appare mano nella mano con la moglie e in cui esalta i lavoratori americani. Ma è stato l’abito della first lady a catturare maggiore attenzione. Gli utenti più attenti l’hanno notato subito: in quell’immagine indossa un vestito italiano da oltre 2mila dollari che non ha nulla a che vedere con lo slogan “America First”. Quindi ne è nato un caso e sono piovute critiche a non finire. Ancora. Poco tempo prima era stata la volta del G7 di Taormina, quando Melania si è presentata con un soprabito floreale firmato Dolce e Gabbana dal costo di circa 51mila euro, oltre alla pochette abbinata, da 1630 euro. Troppi soldi e look troppo vistoso, a confronto con le altre prime donne del G7. Il paragone è scattato soprattutto con la premiére dame francese Brigitte Macron, che ha uno stile diametralmente opposto a quello di Melania. (Continua dopo la foto)








Questi sono solo due esempi, ma potremo continuare a scrivere fiumi di parole sui capi indossati dalla first lady che hanno fatto scalpore. Stavolta, però, il nocciolo della questione è un altro. Se nelle occasioni ufficiali sopracitati e a tanti altri eventi pubblici Melania ha sfoggiato look femminili, in special modo cappottini color pastello, abiti di seta, tubini sensuali e tacchi a spilli vertiginosi (ricorderete che è stata ‘assalita’ per non aver rinunciato ai decollété altissimi durante una visita ai luoghi colpiti dall’uragano), adesso il suo stile ha subito una svolta. Un’inversione di tendenza. Melania dice sì al look mascolino. Non l’avevamo mai vista, finora, vestita ‘da maschio’. La ‘rivoluzione’ è andata in scena durante l’incontro alla Casa Bianca tra il Presidente Trump e il primo ministro canadese Justin Trudeau, accompagnato dalla moglie. (Continua dopo le foto)





 


Melania per accogliere Trudeau e signora ha scelto un look insolito per i suoi standard: un tailleur pantalone grigio e gessato firmato Ralph Lauren. Giacca avvitata, pantaloni a palazzo, camicia bianca accollatissima con sopra una cravatta nera senza nodo e, sotto, decollété dal tacco altissimo. Per finire, capelli sciolti sulle spalle. Beh, anche in questa versione la first lady ha dimostrato di avere una carica sensuale fortissima. Non è la primissima volta che Melania sfoggia un tailleur ‘castigato’, ma ci sarebbe un motivo preciso per cui Melania avrebbe sfoggiato questo look mascolino: per molti sarebbe un omaggio al femminismo per cui si batte con particolare fervore il primo ministro Trudeau. Sta di fatto che, a memoria, nessuna first lady prima di Melania si è mai vestita ‘da uomo’.

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