Belen, ovvero l’esibizionismo a tutti i costi


Belen si è presentata al matrimonio della Canalis con un vestito non proprio sobrio e decisamente appariscente. È vero, potremmo non parlarne. Ma tanto ne parlano tutti gli altri. E allora proviamo a dare almeno la definizione esatta al comportamento delle persone: esibizionismo. Rientrano in nell’area dell’esibizionismo tutte le manifestazioni tendenti a mettere in mostra le proprie doti, le proprie capacità, il proprio aspetto, o qualsiasi altro elemento possa risultare utile allo scopo di essere stimati o di raggiungere la notorietà. 








Di solito la persona che vuole attenzione ricerca un vasto pubblico, ad esempio per farsi incitare, acclamare, per essere osservati, per farsi notare, per far vedere agli altri “quanto si è belli”, e cioè a causa di un forte desiderio di sentirsi ammirati, e per dimostrare agli altri e renderli partecipi di qualcosa di importante di sé, qualcosa di non comune che può essere. Questo voler dimostrare agli altri qualcosa di importante di sé, può rilevare da una parte un senso di inferiorità, infatti il senso di potere, il sentirsi più grandi, più importanti, più bravi, e nel voler dimostrare questo, può nascondere un complesso di inferiorità latente che deve essere analizzato. Capito Belen? E allora ha ragione Selvaggia Lucarelli: “Non è notte sul ghiaccio”. L’unico ambiente in cui l’esibizionismo della Belen sarebbe passato inosservato. 

 

 

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