”Mi mancherai…”. Carlo Cracco sconvolto dal dolore. Una perdita improvvisa e pesantissima a cui lo chef stenta ancora a credere. Ecco chi non c’è più


 

“Un caro amico e un grandissimo punto di riferimento per tutti noi cuochi. Ciao Bob, ci mancherai tanto”. Così Carlo Cracco, chef stellato di fama mondiale e giudice di MasterChef, riversa su Facebook il dispiacere per la perdita di un grande amico. Ma anche di un grande professionista. È scomparso a 60 anni uno dei più famosi fotografi gourmet italiani: Bob Noto. È morto a Torino, stroncato da una malattia di cui non parlava mai. E ora lascia un vuoto immenso nel mondo del food. Amico di Cracco, ma anche di Massimo Bottura, Noto è stato il primo a lanciare la lanciare la moda di scattare foto di piatti. Adesso è normale farlo, ma prima di Bob Noto questa tendenza proprio non esisteva. Un’intuizione grazie alla quale il fotografo ha scoperto, raccontando i suoi piatti, Ferran Adrià, il più grande di tutti. E infatti poi è diventato il suo migliore amico. (Continua a leggere dopo la foto)






 

Ma Bob ben presto è diventato un punto di riferimento per la maggior parte dei grandi chef del pianeta, forse il più grande fotografo di alta cucina al mondo. Era malato e stanco ma non ha rinunciato ad andare a Bologna ad abbracciare un altro suo grande amico, Bottura appunto, in occasione della laurea honoris causa. Oltre ad essere un bravissimo fotografo, aveva anche un senso del gusto straordinario. Per Adrià, per dire, era il miglior palato del mondo. E infatti, come ricorda Repubblica, lui e sua moglie Antonella sono l’unica coppia al mondo ad aver assaggiato tutti gli oltre 1800 piatti partoriti dalla mente del genio spagnolo. (Continua a leggere dopo le foto)






 

Noto ha scattato le foto dei più importanti cuochi dell’avanguardia italiana e internazionale, che ha poi raccontato nelle riviste e nei libri come “Cracco, sapori in movimento”, “Grandi chef di Spagna” e “6, autoritratto della cucina italiana d’avanguardia” (lavori firmati con l’amica scrittrice Alessandra Meldolesi) o “Il Cuoco Universale” con Andrea Grignaffini. Sono sue, si legge ancora su Repubblica, le immagini del catalogo della mostra Regine & Re di Cuochi, enciclopedia della gastronomia italiana. E poi, ancora, i progetti fotografici e grafici per Slow Food, la Triennale, Lavazza, l’Università di Scienze Gastronomiche e le collaborazioni con Identità Golose e Lo Mejor de la Gastronomia. Ora che se ne è andato, il mondo della cucina piange uno dei massimi esperti del settore. Quell’uomo colto, raffinato, anticonformista, ironico e dissacrante che era Bob Noto.

Bello è bello. Tenebroso pure, ecco perché piace assai alle donne. È grazie a Masterchef che è esploso il ”fenomeno Carlo Cracco”, ma nei nostri sogni perché è innamoratissimo. Ed ecco chi è sua moglie

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