Mamma, ma tu? 5 domande che dovremmo fare ai nostri genitori prima che sia troppo tardi


 

Micheal McQueen, scrittore americano, dopo lo morte prematura del padre ha deciso di scrivere un libro per aiutarci a comprendere meglio i nostri genitori. Nel 2004, McQueen aveva chiamato il padre dicendogli che sarebbe passato a trovarlo per fare una chiacchierata.

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Poco dopo però ricevette una chiamata da parte del fratello che lo informava di un improvviso infarto del padre, morto poco dopo. Nei giorni seguenti, esaminando i documenti del padre, trovò un diario in cui erano contenute molte storie d’infanzia che lui ignorava completamente, come quella in cui, il padre bambino aveva deciso di adottare un cane randagio andando contro i propri genitori. Le storie contenute nel diario del padre hanno spinto Micheal McQueen ha scrivere un libro in cui spiegare quali sono le domande che noi tutti dovremmo fare ai nostri genitori prima che sia troppo tardi. Le 5 domande sono:

– Quale è il tuo più grande rimpianto? Questa domanda, secondo l’autore, ci può aiutare a non compiere gli stessi errori dei nostri genitori.

– Quali erano i tuoi sogni d’infanzia? Qui si tratta di capire i sentimenti che hanno mosso i nostri genitori quando erano anch’essi bambini o adolescenti.

– Cosa ti piacerebbe cambiare del mondo nei prossimi dieci anni? Questa domanda può aiutarci a capire quali dovrebbero essere le nostre priorità per il futuro, così da continuare la loro eredità.

– Qual’è la cosa più ribelle che hai fatto quando eri giovane? Anche se sarà difficile ottenere delle risposte veritiere da questa domanda, è molto utile e bello immaginarli come erano da adolescenti.

– Cosa ti ricordi del tuo primo bacio? Dopo il primo shock che può colpirci quando capiamo che i nostri genitori non sono sempre stati insieme, come ci piace immaginare, è bello capire dai racconti e dalle emozioni, come erano prima di conoscersi.

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