Caro profumo di donna: lui paga 100 euro solo per annusare il “tesoro” di lei. E finiscono in tribunale…


 

Un fatto di quelli strani, che finisce in un’aula di tribunale. Protagonisti un uomo e una donna. Quest’ultima – al tempo dei fatti, nel 2011 – per mantenersi faceva la telefonista erotica. In una di queste chiacchierate bollenti accettò di incontrare un uomo, un 50enne milanese, il quale era interessato a un rapporto feticista in quanto attratto, diciamo così, dagli odori di donna. Lei accettò la strana proposta, concordando un compenso di 100 euro, ma con tanto di precisazione: nessun rapporto intimo. I due si diedero appuntamento in un albergo di Mirano, vicino Venezia.

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Il fatto è poi finito all’attenzione della magistratura a seguito della denuncia della donna, la quale riferì che l’accordo fu violato e che l’uomo tentò di avere un rapporto sessuale completo, dopo averla spogliata e toccata. Poi si fermò. Nel corso del processo il difensore dell’imputato ha cercato di dimostrare che l’uomo non era andato oltre quanto concordato con la donna, e che dunque non si poteva configurare alcuna violenza sessuale a suo carico. E il giudice, di fronte a un quadro probatorio non adeguato a supportare l’accusa, ha pronunciato sentenza di assoluzione: non c’è prova di violenza consumata o tentata. Una “sniffata” per lui comunque molto cara…

A proposito di “lei”, sai cosa davvero pensano gli uomini? Qualcosa che di sicuro non ti aspetti…

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