Il principe Harry è apparso visibilmente scosso in un video della BBC: in California, insieme a Meghan Markle, ha incontrato alcune famiglie britanniche coinvolte in un maxi contenzioso negli Usa contro Meta e Google. Al centro, l’accusa che Instagram e YouTube siano stati progettati per alimentare dipendenza in bambini e ragazzi, con conseguenze devastanti sulla loro salute mentale.
Davanti ai genitori, molti segnati da lutti e storie drammatiche, il duca di Sussex ha ringraziato chi ha scelto di esporsi pubblicamente: “Condividendo le vostre storie ed essendo qui avete già salvato, probabilmente, migliaia se non centinaia di migliaia di vite perché più genitori in tutto il mondo sono consapevoli dei danni, del pericolo e dei rischi dei social media”. In sottofondo c’è anche il processo “pilota” partito a Los Angeles, che potrebbe fare scuola.

La sfida ai colossi e il processo negli Usa
Harry ha collegato questo fronte alle sue recenti battaglie legali nel Regno Unito, spiegando quanto sia duro misurarsi con poteri enormi. “Questa è una situazione da Davide contro Golia – ha detto – se siete seduti in tribunale e vi sentite sopraffatti dall’emozione a causa di ciò che viene detto dall’altra parte è del tutto normale. Non sentitevi in imbarazzo, anche se il giudice vi chiede di non mostrare emozioni”. Un invito a non arretrare.

Il procedimento in California è uno dei primi a finire davanti a una giuria: secondo l’accusa, le piattaforme avrebbero “ingegnerizzato” meccanismi capaci di agganciare i minori, mentre le aziende respingono le responsabilità e rivendicano misure di tutela. In aula si parla di documenti interni, scelte di design e di un effetto domino su ansia, depressione e pensieri suicidari nei più giovani.
Prince Harry supports bereaved families taking on social media.
— D.B.🌸 (@DBrown99944) February 12, 2026
Harry was simply to good for that family. #princeharry pic.twitter.com/0GAmL64Fdt
Tra i genitori citati c’è Ellen Roome, madre di Julian “Jools” Sweeney, morto a 14 anni: la donna sostiene che il figlio possa essere rimasto vittima di una sfida estrema online e da tempo chiede accesso ai dati digitali per capire cosa sia accaduto. La sua storia è diventata simbolo di una battaglia più ampia, tra richieste di trasparenza e responsabilità delle big tech quando di mezzo ci sono i minori.
“Il matrimonio finisce malissimo”. Harry e Meghan, l’indiscrezione è pesante


