Federica Cavenati morta stilista

Moda italiana in lutto, addio a Federica. Una malattia fulminante se l’è portata via a 28 anni

Dopo una breve e fulminante malattia è morta a soli28 anni Federica Cavenati, stilista italiana e co-fondatrice di 16Arlington, il marchio londinese fondato insieme al compagno di lavoro e di vita, Marco Capaldo, conosciuto durante gli studi nella sede londinese dell’Istituto Marangoni.

In poco tempo il marchio è arrivato sulle più importanti passerelle del mondo, confermandosi come uno dei marchi apprezzati dalle star internazionali. Lady Gaga, Jennifer Lopez, Amal Clooney, Billie Eilish, Rita Ora, sono solo alcune delle star che negli anni hanno indossato capi firmati da Federica Cavenati.

Federica Cavenati morta stilista

“Kikka era una luce bianca, dall’energia inconfondibile, l’amica più incoraggiante e fortemente leale che potesse esistere”, si legge nel comunicato diffuso dalla famiglia nel comunicare la scomparsa della stilista, dovuta a “una malattia breve e improvvisa”. La giovane è morta il mese scorso, tre settimane fa, ma la famiglia lo ha reso noto solo oggi.


Federica Cavenati morta stilista

Su Vogue britannico il necrologio che parla di “incredibile senso di perdita”. “Che la sua risata senza freni e il suo sconfinato appetito per la creatività non risuonino più nello studio 16Arlington è una tragica perdita per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla. Kikka era una luce bianca; con un’energia inconfondibile e l’amica più incoraggiante e fieramente leale”, ha scritto sempre su Vogue l’amica Lena Dunham.

Originaria di Bergamo, viveva e lavorava a Londra con il compagno Marco Capaldo. “Credo tutto abbia avuto inizio dall’incontro fra le nostre opposte visioni estetiche”, aveva raccontato al Corriere della Sera. “Da studenti creavamo cose molto diverse, ma eravamo sempre la voce della ragione l’uno dell’altra. Questa forse è diventata la base del nostro marchio. Ci fidiamo molto delle nostre opinioni reciproche e abbiamo anche capito che ognuno di noi porta nel lavoro dell’altro un punto di vista interessante e nuovo”.

Pubblicato il alle ore 10:55 Ultima modifica il alle ore 10:55