La distanza tra i Windsor sembra ormai diventata un abisso. Le tensioni che da anni attraversano la famiglia reale britannica tornano infatti al centro dell’attenzione con la pubblicazione di un nuovo libro destinato a far discutere. A riaccendere il dibattito è il giornalista e biografo Tom Bower, autore di “Betrayal: power, deceit and the fight for the future of the Royal family”, un volume che promette di svelare nuovi retroscena sugli equilibri interni a Buckingham Palace e sul rapporto sempre più complicato con il Principe Harry e Meghan Markle.
Secondo quanto raccontato nel libro, al centro della frattura ci sarebbe ancora una volta la Duchessa di Sussex. Bower descrive una dinamica familiare segnata da profonde incomprensioni e attribuisce a Meghan un ruolo decisivo nell’allontanamento del marito dalla Casa reale. L’autore sostiene che la duchessa avrebbe esercitato una forte influenza su Harry.
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Meghan Markle, accuse choc: “Cosa ha fatto a Harry”
Lei sarebbe arrivata addirittura a compiere un vero e proprio “lavaggio del cervello”. Alla base di questa presunta strategia, sempre secondo il libro, ci sarebbe stata una crescente frustrazione per l’impossibilità di avanzare nelle gerarchie della monarchia e per la consapevolezza che la coppia non avrebbe mai potuto aspirare al trono.
Il volume entra poi nei rapporti più delicati all’interno della famiglia reale, evocando giudizi e commenti molto duri che sarebbero stati pronunciati, secondo Bower, anche da figure centrali della monarchia contemporanea come la regina Camilla e la principessa di Galles Kate Middleton. Il quadro che emerge è quello di tensioni profonde, che si sarebbero accumulate negli anni fino a esplodere ben prima della clamorosa decisione dei Sussex di lasciare i loro incarichi ufficiali nella famiglia reale, la cosiddetta Megxit, avvenuta ormai sei anni fa.

Questa volta, però, la reazione dei duchi di Sussex non si è fatta attendere. Dalla loro residenza di Montecito, in California, Harry e Meghan hanno scelto di rispondere pubblicamente alle accuse. Come riferisce il Corriere della Sera, la coppia ha affidato alla Bbc una replica particolarmente dura, accusando l’autore di aver costruito la propria notorietà su “elaborate teorie su persone che non ha mai incontrato”. Nella stessa dichiarazione i duchi invitano chi desidera conoscere davvero la verità a cercare altrove, definendo il libro un insieme di “cospirazioni deliranti” e una costruzione puramente melodrammatica.
Mentre la polemica editoriale continua ad alimentare il confronto tra Londra e la California, sullo sfondo si muovono anche dinamiche più ampie legate al ruolo internazionale della monarchia. Il prossimo viaggio dei Sussex in Australia ha già riacceso i ricordi di quando la regina Elisabetta immaginava Harry e Meghan come perfetti ambasciatori del Commonwealth. Quel progetto sembrava racchiuso simbolicamente nel velo da sposa di Meghan, ricamato con i fiori dei Paesi dell’Unione. Oggi, però, quella visione appare molto più lontana, complicata anche dalle crescenti pressioni dei movimenti repubblicani e dalle ombre che hanno colpito la famiglia reale, come il caso del principe Andrea.

Nonostante questo scenario complesso, secondo alcune indiscrezioni re Carlo non avrebbe abbandonato del tutto l’idea di una riconciliazione. Tra i possibili gesti distensivi circolerebbe persino l’ipotesi di concedere ai Sussex il Royal Lodge, storica residenza legata alla memoria di Giorgio VI. Sarebbe un segnale concreto, pensato per favorire un riavvicinamento e riportare Harry e Meghan, almeno simbolicamente, sotto l’ombrello della famiglia reale.
Nel frattempo, mentre le polemiche continuano a rimbalzare tra libri, interviste e dichiarazioni ufficiali, il principe William sceglie una linea completamente diversa. L’erede al trono mantiene il silenzio sul piano istituzionale e preferisce affidarsi a un messaggio personale. In occasione della festa della mamma celebrata nel Regno Unito domenica 15 marzo, William ha condiviso sui social un ricordo dedicato alla principessa Diana: “Ricordando mia madre, oggi e ogni giorno”. Il messaggio, firmato semplicemente “W.”, richiama l’eredità di Lady Di e riafferma il peso simbolico della sua figura nella storia e nel futuro della monarchia britannica.


