Baba Vanga profezia pandemia

“Il mondo soffrirà ancora”. Baba Vanga, ‘profezie’ dalla veggente per il 2022: disastri naturali e pandemia

Quando parliamo di Baba Vanga non parliamo di scienza, ma di fede. Quello che i suoi seguaci divulgano è il verbo di una erborista morta in Bulgaria nel 1996. Il vero nome era Vangelija Pandeva Dimitrova e coniugata Gušterova, è stata una mistica, chiaroveggente ed erborista macedone, che ha trascorso gran parte della sua vita nella zona di Rupite, un villaggio montano del distretto di Blagoevgrad. I suoi seguaci erano convinti che possedesse abilità paranormali.

È per questo che quando parliamo di Baba Vanga è sempre bene precisare che si tratta semplicemente di interpretazioni dei seguaci alle sue premonizioni. E quello che emerge, secondo i suoi studiosi, fa riferimento a una nuova pandemia che potrebbe arrivare nel 2022. Secondo i suoi seguaci, la profetessa Bulgara aveva previsto la pandemia nel 2020 dicendo che avrebbe appunto interessato tutto il mondo e cambiato molte abitudini, ma pare abbia anche affermato che sarebbe durata per molti anni interessando anche il 2022.

Baba Vanga profezia pandemia

Baba Vanga, la ‘nuova’ profezia

Nella ‘nuova’ (anche se è morta nel 1996 e quindi si tratta sempre della stessa) profezia, Baba Vanga afferma che “gli esseri umani si abitueranno a un nuovo virus”. Non viene specificato come potrebbe accadere tutto ciò, ma viene solo detto che diventerà, appunto un’abitudine. Se da un lato la sua profezia porta ottimismo dall’altro sembra preoccupare visto che parla di “un nuovo virus”.


Baba Vanga profezia pandemia

Gli interpreti specificano che potrebbe esserci un riferimento alla comparsa di un nuovo ceppo, ma non si può escludere che Baba Vanga intendesse proprio un nuovo virus, diverso dal Covid-19. Tuttavia, nella seconda profezia, l’erborista parla di “molti disastri naturali”. Una previsione è anche coerente con il contesto in cui il mondo sta assistendo a una serie di fenomeni naturali insoliti.

Baba Vanga profezia pandemia

Episodi come la morte di massa di pesci, siccità, gravi inondazioni, scioglimento dei ghiacci nell’Artico, pioggia che cade sull’isola di Groenlandia. E poi aggiunge Baba Vanga: “Molti esseri viventi vengono distrutti qui. Non solo, i sopravvissuti moriranno per una grave malattia”. Parole inequivocabili, per i suoi seguaci.

Pubblicato il alle ore 11:21 Ultima modifica il alle ore 11:21