“Amore oltre i pregiudizi”. Per i Giochi olimpici invernali di PyeongChang 2018 un video che frantuma ogni esclusione. Loro ce l’hanno fatta e dicono con forza “Grazie di cuore, mamma”

Contenuto sponsorizzato – “Grazie di cuore, mamma!”. Un dovere, quello di ringraziare una madre, la propria madre, che,  troppo spesso, è un gesto che passa così, dato per scontato. Quasi inutile o retorico. Ma lei, una mamma, è lì comunque. I suoi occhi comprendono, vanno oltre. Perché hanno un dono, quello di guardare dentro le cose, le situazioni spiacevoli. Col potere di elaborarle diversamente, di trovare comunque il bene anche dove non c’è o non si vede, dove qualcuno lo ha soffocato. E se, dunque, il mondo – questo mondo pieno di disuguaglianze, preconcetti, limiti imposto da una società che tende a escludere – lo guardassimo, tutti, davvero, con gli occhi di una madre? A poco più di due mesi dall’apertura dei Giochi olimpici invernali di PyeongChang 2018, Procter & Gamble – l’azienda produttrice di quei marchi come Dash, Gillette, Pantene, Head & Shoulders, Oral B, i cui prodotti accompagnano da sempre il nostro quotidiano – anche nella veste di top partner del Comitato olimpico internazionale, presenta “Amore oltre i pregiudizi”, la più recente versione dell’iniziativa “Grazie di cuore, mamma”. Quale scenario migliore dello sport mondiale, momento di incontro delle diverse culture che rende magica la società globale? Il video è diretto da Alma Har’el, che ha il ‘vizio’ di farci emozionare (è stato così con “Bombay Beach” e “LoveTrue”) e racconta come potrebbe essere il mondo se tutti ci guardassimo con gli occhi di una mamma. (continua dopo la foto)

Conflitti, emarginazione, diseguaglianza, disabilità: cancelliamo tutto. Il video mette in evidenza le varie battaglie contro i pregiudizi che gli atleti incontrano ogni giorno, come le discipline in cui si misurano: la ragazza di una cultura in cui l’essere donna è in contrasto con la competizione e il ragazzo che sogna di gareggiare in uno sport che i genitori, di modeste condizioni economiche, non possono consentirgli di praticare. O bambini di diverse razze, religioni e orientamenti sessuali che guardano gli sport che amano e non si vedono rappresentati da nessuno che viva come loro. Eppure, non ci hanno sempre detto che lo sport deve unire, che butta giù i muri? Tornare a questo principio è l’imperativo del breve e intenso video. (continua dopo la foto)


Perché Procter & Gamble? “Da Dash fino a Pantene e Oral B, le nostre marche sono da sempre accanto alle mamme e alle famiglie”, sottolinea Barbara Del Neri, direttore Corporate marketing P&G per il Sud Europa. E lo sport è il terreno più adatto per questa riflessione: “Quando osserviamo la determinazione, l’impegno e il coraggio che spingono un atleta fino ai Giochi olimpici, non possiamo dimenticare la mamma e, attraverso lei la famiglia, che ha contribuito in modo determinante a sostenere i ragazzi, dando loro amore incondizionato e vedendo in loro solo il potenziale che potevano esprimere”. Se – secondo un recente sondaggio condotto dal Comitato olimpico internazionale per conto di P&G e che ha coinvolto gli atleti di tutto il mondo – il 55 per cento degli stessi ha subito un pregiudizio o si è sentito giudicato durante la crescita, più della metà ha segnalato che il loro più forte sostenitore di fronte ai pregiudizi è stata la propria mamma e quasi tutti (il 99 per cento) sentono che ciò che li ha aiutati a diventare atleti olimpici è stato il sostegno delle proprie mamme. Che hanno creduto in loro. Gli occhi di una madre hanno saputo capire, guidare. (continua dopo il video)

I video realizzati da P&G per le precedenti edizioni dei Giochi olimpici sono tra i più visti di sempre tra quelli prodotti in occasione dei Giochi Olimpici. “Amore Oltre i Pregiudizi” – online nella versione completa di 60 secondi e in televisione nel formato di 30 secondi, in più di venti Paesi – mostra, dunque, storie di atleti e delle loro sfide quotidiane raccontate attraverso gli occhi delle loro mamme, coloro che sostengono i figli e che vedono in loro un potenziale dove gli altri, al contrario, vedono un pregiudizio, rendendo così onore allo spirito delle Olimpiadi, quello di ispirare il mondo a guardare oltre ciò che separa e celebrare quello che le persone condividono. “Amore Oltre i Pregiudizi” si ispira alle storie vere di atleti il cui percorso sportivo e personale riflettono da vicino i contenuti del video. Come Michelle Kwan, atleta olimpica statunitense 1998 & 2002, due medaglie olimpiche, la cui famiglia ha attraversato difficoltà economiche per sostenere il suo sogno dei Giochi. Zahra Lari: tre volte campionessa nazionale, prima pattinatrice di figura degli Emirati Arabi a competere a livello internazionale. Mathilde Petitjean, del Togo: atleta olimpica 2014, prima sciatrice di sci di fondo olimpico a rappresentare un Paese dell’Africa Occidentale. E la tedesca Carina Vogt: atleta olimpica 2014, prima medaglia d’oro olimpica nel salto con gli sci femminile. Oltre ogni pregiudizio.

Pubblicato il alle ore 20:43 Ultima modifica il alle ore 11:18