Sfida al nazismo per amore della cultura

Il 27 marzo in sala il film tratto dal best-seller “La bambina che salvava i libri” dello scrittore australiano Markus Zusak. Pubblicato per la prima volta nel 2005, il libro ha venduto otto milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in oltre trenta lingue. E’ rimasto per sette anni nella classifica del New York Times dei migliori bestseller di tutti i tempi, è stato primo in classifica su Amazon.com ed ha vinto una dozzina di premi letterari. Diretto dal regista Brian Percival, “Storia di una ladra di libri” è ambientato nella Germania della seconda guerra mondiale e racconta la storia di Liesel (Sophie Nélisse), una ragazzina di 11 anni costretta a lasciare la madre per essere affidata a due genitori adottivi insieme al fratellino, che però muore durante il viaggio. Nella sua nuova casa è accolta da una madre severa e apparentemente scostante (Emily Watason) e un padre (Geoffrey Rush), che invece capisce il suo dramma, l’aiuta a imparare a leggere e a sviluppare la passione per i libri.