Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di
Oliwia Dabrowska bimba Schindler's List Ucraina

Nel 1993 bimba nel famoso film, oggi aiuta i rifugiati ucraini. Irriconoscibile a 32 anni, chi è

  • Cinema

Aveva circa tre anni quando è diventata un’icona indelebile della storia del cinema, oggi ha 32 anni e aiuta i rifugiati dell’Ucraina. Il 9 marzo l’ormai ex attrice si è recata al confine polacco-ucraino per assistere i profughi che stanno scappando dal Paese invaso dalla Russia.

Oltre a essere lì fisicamente ad aiutarli, si è rivolta a tutto il mondo per chiedere aiuto a loro nome, facendo un appello via social media.”Abbiamo bisogno del vostro aiuto qui al confine polacco-ucraino. Ogni piccola cosa aiuta: abbiamo bisogno di donazioni materiali e finanziarie, potete anche fare volontariato per dare una mano di persona. La situazione è drammatica. Sono anche un volontario qui, al confine, e l’ho visto con i miei occhi…”.

Oliwia Dabrowska bimba Schindler's List Ucraina


Oliwia Dabrowska, la bimba di Schindler’s List aiuta l’Ucraina

Nel 1993 Oliwia Dabrowska si è calata nei panni della bambina con il cappotto rosso, l’unico colore di quella parte della pellicola quasi tutta in bianco e nero, in Schindler’s List, il film prodotto e diretto da Steven Spielberg, ispirato al romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally e basata sulla vera storia di Oskar Schindler.

Oliwia Dabrowska bimba Schindler's List Ucraina

Schindler’s List è considerato uno dei migliori film della storia del cinema e permise a Spielberg di raggiungere la definitiva consacrazione tra i grandi registi, ricevendo ben 12 nomination agli Oscar e vincendo 7 statuette, tra cui quelle per il miglior film e la miglior regia. Nel film l’ex attrice Oliwia Dabrowska, la celeberrima bambina con il cappotto rosso, rappresentava l’innocenza e la speranza, apparendo in alcune delle scene più emozionanti del film.

Oggi quella bambina è diventata una donna, ha 32 anni e sta aiutando i rifugiati ucraini che arrivano in Polonia. “Oggi la Russia ha bombardato Yavoriv. A soli 20 chilometri dalla Polonia. Così vicino! Ho paura, ma questo mi motiva di più ad aiutare i rifugiati”, si legge sui social. L’attrice ha pubblicato una sua foto in cui ha raccontato che lei e sua madre stanno fornendo kit di pronto soccorso ai soldati ucraini.