Moana, esce il docu-film a vent’anni dalla sua scomparsa

Un nuovo lavoro di Moana Pozzi, ma diverso dai precedenti. In occasione del ventennale della sua morte (il 15 settembre del 1994) verrà pubblicato un filmato su vita e opere della regina italiana dell’erotismo. Inizialmente si era parlato di un film del suo genere, intitolato Moana…l’ultima volta. Poi, però, la precisazione. Il filmato in arrivo – spiega l’avvocato Michele Cianci, legale di Luciana Conti, vedova del produttore Nicolino Matera che detiene i diritti sulle opere di Moana – realizzato con scene erotiche e interviste, è una sorta di docufilm che racconta la diva e la sua vita. La pellicola in 35 mm è custodita presso il caveau di una banca e non è assolutamente disponibile in Dvd. Si sta procedendo a una operazione voluta dalla signora Conti di frammentazione dei singoli fotogrammi destinati alla vendita on line in tutto il mondo del film inedito, di cui parte del ricavato sarà dato in beneficenza. Moana Pozzi era nata a Genova nel 1961 e aveva iniziato la carriera cinematografica nel 1980 con piccole particine in commedie, per approdare l’anno successivo alla tv nel programma per bambini Tip Tap Club. L’esordio nel cinema hard, pur sotto pseudonimi, le costò l’allontanamento dalla Rai, ma come ammise lei stessa le procurò una certa pubblicità.