Cinema in lutto, addio alla ‘Venere tascabile’. La sua bellezza unica nel mondo dello spettacolo

Il cinema in lutto piange ‘la venere tascabile’. Attrice famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e grazia è morta oggi a Parigi dopo una lunga malattia all’età di 90 anni. Negli anni 50 era considerata un sex symbol. Interprete di commedie (alcune musicali) più o meno piccanti e di film noir tra cui Il letto di Henri Decoin, Il frutto proibito di Henri Verneuil, Le compagne della notte, Il dormitorio delle adolescenti di Decoin, I vinti di Michelangelo Antonioni, Rabbia in corpo di Ralph Habib, Delirio di Pierre Billon e Giorgio Capitani.


Ebbe una parte anche in French cancan di Jean Renoir (1954) accanto a Jean Gabin e girò cinque film con Verneuil tra cui Il montone a cinque zampe e Gli amanti del Tago. Era nata in Algeria, figlia dell’attrice di teatro Janine Henry e del generale di artiglieria Charles Gautsch. Mentre il padre era impegnato in campagne militari in Marocco, il resto della famiglia si trasferì a Parigi nel 1945.

Francoise Arnoul


Dopo aver studiato recitazione, Francoise Arnoul venne contattata dal regista Willy Rozier, che le offrì un ruolo da protagonista nel film L’Épave (1949). Da quel momento interpretò, nel ruolo di protagonista, film di Henri Verneuil, Jean Cocteau e Jean Renoir, lavorando con attori come Jean Gabin e Bourvil. Con il passar del tempo apparve anche in televisione interpretando serie televisive e film per la TV, anche in ruoli di secondo piano.


Francoise Arnoul


Nel 1954 Francoise Arnoul ottenne anche una parte in French cancan di Jean Renoir, e girò in seguito anche cinque film con Verneuil fra cui Il montone a cinque zampe e Gli amanti del Tago. Durante gli anni sessanta lavorò con Julien Duvivier e Michel Deville, ma poco prima degli anni ’70 iniziò ad attivarsi dal punto di vista politico, sindacale e sociale, soprattutto in difesa dei diritti delle donne (mentre il cinema la “sostituiva” con Brigitte Baordot, altra bellissima).

Francoise Arnoul


Francoise Arnoul si sposò due volte, una prima nel 1956 con il pubblicitario Georges Cravenne, da cui si separò nel 1960, quindi nel 1964 il matrimonio con il regista e scrittore francese Bernard Paul, che morì poi nel 1980. Non ebbe mai figli. Nel 1995 pubblicò la sua autobiografia intitolata Animal doué de bonheur

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