Il mondo del cinema francese è in lutto per la scomparsa di un volto noto e apprezzato, una figura che negli anni ha saputo costruire una carriera solida tra grande schermo e televisione. La notizia ha iniziato a circolare nelle ultime ore, lasciando sgomenti fan e addetti ai lavori, soprattutto per le circostanze improvvise e ancora da chiarire.
Secondo le prime informazioni, la donna era stata trovata priva di sensi all’interno di una piscina di un club privato nel cuore di Parigi. Da quel momento era iniziata una corsa contro il tempo, con il ricovero immediato in ospedale e il successivo coma che aveva fatto temere il peggio sin da subito. Le autorità francesi hanno aperto un’inchiesta per ricostruire con precisione quanto accaduto, mentre familiari e amici sono rimasti in attesa di aggiornamenti per giorni, sperando in un miglioramento che purtroppo non è mai arrivato.

Lutto nel mondo del cinema, morta l’attrice: aveva 57 anni
A perdere la vita è stata Nadia Farès, attrice e modella francese di origini marocchine, morta a 57 anni all’ospedale Pitié-Salpêtrière, dove era stata ricoverata dopo essere stata soccorsa. A dare il doloroso annuncio sono state le figlie Cylia e Shana Chasman, che hanno condiviso la notizia della scomparsa dopo una settimana di lotta tra la vita e la morte.
Nata nel 1968 a Marrakech, Nadia Farès era cresciuta a Nizza prima di trasferirsi a Parigi, dove aveva intrapreso la carriera artistica. Negli anni ’90 aveva iniziato a lavorare nel cinema, collaborando con registi di grande rilievo e costruendo un percorso professionale variegato, che l’aveva portata anche in produzioni italiane come “Poliziotti” del 1995.

Nonostante le difficoltà personali affrontate nel corso della sua vita, l’attrice non aveva mai smesso di guardare al futuro. Solo pochi mesi fa aveva raccontato i suoi nuovi progetti professionali: “Grazie al duro lavoro, all’introspezione e alla pura determinazione ho trovato una squadra fantastica: stiamo lavorando insieme a una commedia d’azione con Tf1 Studios”. Un entusiasmo che oggi rende ancora più dolorosa la sua scomparsa.

Nel corso di quella stessa intervista aveva anche rivelato alcuni aspetti molto delicati legati alla sua salute: “intervento chirurgico al cervello a causa di un aneurisma piuttosto grande: una bomba a orologeria che doveva essere trattata con urgenza”. E ancora: “E in quattro anni ho subito tre interventi al cuore”, parole che oggi assumono un significato ancora più profondo alla luce di quanto accaduto.
La sua morte lascia un vuoto importante nel panorama artistico europeo e riaccende l’attenzione sulle circostanze della tragedia, su cui ora saranno gli inquirenti a fare piena luce.


