La notizia della scomparsa di un volto molto noto della televisione e del cinema statunitense ha scosso fan e colleghi. Un’attrice americana amata per le sue apparizioni in serie televisive e film iconici degli anni Ottanta è morta venerdì all’età di 65 anni, come confermato anche da Fox Information Digital. La donna si è spenta dopo aver affrontato una breve ma dura battaglia contro il cancro, durata circa sei mesi.
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A darne notizia sono stati anche i familiari, che hanno condiviso un messaggio carico di emozione sui social. Nel ricordo pubblicato online si legge: “Lo scorso venerdì sera la nostra amata Jennifer è morta, è stato un viaggio lungo e arduo che si è concluso con lei circondata dalla sua famiglia”. Parole che raccontano gli ultimi momenti vissuti accanto alle persone più care, dopo mesi segnati dalla malattia.

Morta l’attrice, il cordoglio dei colleghi
Nel messaggio la famiglia ha voluto ricordare anche il lato più umano dell’attrice, sottolineando il legame profondo con chi le stava accanto. “Sarà sempre ricordata per il suo amore per la vita e per la sua devozione alla famiglia e agli amici”. E ancora, in un passaggio che ha colpito molti fan: “ci guarda dall’alto in basso con il suo bellissimo sorriso. Riposa in tempo, nostra Jenn”.

La scomparsa ha provocato una forte ondata di commozione anche tra colleghi e amici del mondo dello spettacolo. L’attrice Erin Murphy, famosa per aver interpretato la giovane Tabitha Stephens nella storica serie “Vita da strega”, ha voluto ricordarla con un messaggio molto personale sui social. “È così triste condividere che la mia amica Jennifer Runyon Corman è morta dopo una breve battaglia contro il cancro”.
Solo a questo punto emerge il nome dell’attrice scomparsa: Jennifer Runyon, interprete che negli anni Ottanta ha lasciato un segno nella cultura pop americana grazie a diversi ruoli tra televisione e cinema. Murphy ha proseguito il suo ricordo scrivendo: “Alcune persone di cui sai che diventerai amico prima ancora di incontrarle. Period una donna speciale. Mi mancherai, Jenn. I miei pensieri sono con la tua famiglia e i tuoi bellissimi bambini”.
Nata a Chicago, Jennifer Runyon aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo alla fine degli anni Settanta, debuttando sul grande schermo nello slasher del 1980 “To All a Goodnight”. Poco dopo arrivò anche la televisione, con un ruolo secondario nella soap opera “Another World”, che le permise di farsi conoscere dal pubblico americano.
Il grande pubblico la ricorda soprattutto per la sua breve ma memorabile apparizione nel film cult “Ghostbusters” del 1984. In quella scena interpretava una studentessa coinvolta nel celebre esperimento di ESP condotto dal personaggio di Peter Venkman, interpretato da Bill Murray. Nello stesso periodo prese parte anche alla commedia “Up the Creek” e alla sitcom “Charles in Charge”, dove vestì i panni di Gwendolyn Pierce.
Oltre alla carriera artistica, Jennifer Runyon ha costruito una vita familiare lontano dai riflettori. L’attrice lascia il marito Todd Corman e i loro due figli, Wyatt e Bayley, che oggi la ricordano come una donna piena di energia e affetto. La sua scomparsa segna la fine di una storia artistica legata a una stagione indimenticabile della televisione e del cinema degli anni Ottanta.


