Il mondo del cinema internazionale è in lutto per la scomparsa di uno dei volti che hanno contribuito a rendere indimenticabile una delle saghe d’azione più amate di sempre. La notizia è stata resa pubblica dalla moglie, che ha annunciato la perdita dell’attore, lasciando nello sconforto fan e colleghi che negli anni ne avevano apprezzato il talento e la lunga carriera.
Prima di conquistare il grande schermo, l’artista aveva costruito una solida reputazione nel panorama musicale britannico. La sua passione era infatti il canto e, grazie a brani come “Mr Blue”, “I’d Do Anything” e “Marry Me”, era riuscito a conquistare la Top 40 del Regno Unito per oltre venti settimane, ottenendo un successo che avrebbe rappresentato il trampolino di lancio verso una nuova avventura professionale.
“Addio anche a te”. Lutto per cinema e tv, se ne va un’attrice indimenticabile

Lutto nel cinema, l’annuncio della moglie
Solo in seguito arrivò il cinema, dove il suo nome sarebbe diventato indissolubilmente legato a un personaggio entrato nell’immaginario degli appassionati di fantascienza e azione. Si è spento in Florida all’età di 93 anni Mike Preston, lasciando la moglie Josie e le due figlie. Prima ancora di diventare un attore affermato, aveva dimostrato il proprio talento come cantante, per poi intraprendere una carriera davanti alla macchina da presa destinata a durare decenni.

Nel corso degli anni Mike Preston aveva collezionato numerose apparizioni tra cinema e televisione. Sul piccolo schermo aveva conquistato popolarità grazie alla serie Homicide, mentre successivamente aveva preso parte a produzioni come Tempesta metallica, Fino allo spasimo, Alien Nation, Law & Order, Highlander e A passo di fuga. Nel 2002 aveva inoltre partecipato al celebre videogioco The Getaway, confermando la sua versatilità artistica.
Il ruolo che più di ogni altro lo ha consegnato alla storia del cinema resta però quello di Pappagallo in Mad Max 2, il film diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson. Nel lungometraggio vestiva i panni del leader di un gruppo rifugiato all’interno di una raffineria assediata dai predoni guidati da Lord Humungus. Con il procedere della storia, il suo personaggio si trasformava progressivamente in una figura eroica, diventando uno dei protagonisti più ricordati del secondo capitolo della saga. Una performance che, ancora oggi, continua a essere ricordata con affetto dagli appassionati e che rappresenta l’eredità artistica più preziosa lasciata dall’attore.


