Babbo Natale, ecco dieci posti dove poterlo incontrare dal vivo


Tutti, da bambini ci siamo chiesti: “Dove abita Babbo Natale?”. Insomma dove lo possiamo trovare? Più o meno autentici, più o meno avvolti nel mistero, ecco 8 luoghi a portata di mano per stringere la mano a Santa Claus, immortalarlo in un “selfie” e vivere una vacanza circondati da un’atmosfera “leggera”. (continua dopo la foto)








In Finlandia. La “casa” di Babbo Natale per eccellenza è localizzata nella Lapponia finlandese. A Kakslauttanen ne hanno fatto un’attrazione magica per visitatori e turisti: il Santa’s Resort si propone come destinazione per grandi e piccoli. L’hotel e il villaggio di igloo – dove si può scegliere di soggiornare – si trovano nella regione di Saariselkä, immersi nella bellezza della natura lappone e del Parco nazionale di Urho Kekkonen. Ci si trova praticamente al Circolo Artico, in un paesaggio ovattato da neve autentica. L’atmosfera è decisamente natalizia senza bisogno di fronzoli ulteriori. Ma per gli amanti del genere a un quarto d’ora d’auto si entra nella casa di Santa Claus, una baita rossa ricca di sorprese. 

A Rovaniemi. C’è un altro celebre villaggio popolato da elfi, folletti e dove chiaramente Babbo Natale fa un salto in ogni momento dell’anno. La località ha anche l’ufficio postale da dove poter inviare auguri “autentici” a tutti i propri cari sparsi per il mondo, con cartoline curate da designer finlandesi (quest’anno è toccato a Jari Alariesto) e col timbro di Santa Claus. Il tour operatorNorama organizza soluzioni viaggio su misure per le famiglie dall’Italia, così come idee di pacchetti ad hoc per i più piccoli si possono trovare su Bimboinviaggio.com. Presso il villaggio di Rovaniemi si può poi visitare anche lo studio di Babbo Natale, con tanto di foto di rito. Il Santa Park è un parco di attrazioni per i bambini. A queste attività se ne possono affiancare molte altre, dai safari con le slitte trainate dai cani husky e dalle renne a quelli in motoslitta. Chi ha pazienza può anche organizzarsi per avvistare un’aurora boreale.

In Svezia. C’è una suggestiva casa di Babbo Natale anche in Svezia (il vantaggio di essere così famoso in tutto il mondo fa sì che Santa Claus possa godere di più di un alloggio!). Per visitarla bisogna scoprire ls la regione di Dalarna, a tre ore circa da Stoccolma. Per arrivare al Santaworld si può noleggiare un’auto dalla capitale oppure prendere un treno. Il parco – aperto fino al 6 gennaio – si trova ai piedi di una monte ed è vicino al lago di Siljan. Per l’alloggio si può optare nella cittadina di Mora. 

A Göteborg. Il Natale è tutt’altro che un dettaglio. I tre chilometri del “Viale della Luce” dal cuore della città conducono fino al Liseberg Park: poco più di 100mila metri quadri di villaggio di Natale. L’area più gettonata è quella della Lapponia, con musica, artigianato e cibo tradizionale Sami, renne in carne ed ossa e soprattutto l’officina di Babbo Natale con tanto di folletti dove i bambini possono incontrare Santa, scrivere lettere di desideri che vengono “spedite” attraverso un tubo speciale al sistema telematico di Santa Claus (con tanto di monitor su cui vengono visualizzati desideri e richieste di regalo).

(continua dopo la foto)






In Danimarca. In Danimarca non c’è un luogo di Babbo Natale in senso stretto. Non c’è uno studio, né una fabbrica di giocattoli, né l’ufficio postale. Però chi non fa in tempo a spostarsi nel periodo invernale e vuole avere un assaggio natalizio anche in altri periodi dell’anno per il 2015 può fare un pensierino al raduno di Babbi Natale che si svolge a metà luglio alle porte di Copenaghen, nel parco divertimenti Bakken. Insomma centinaia di ‘Santa’ si incontrano da tutto il mondo per il loro congresso annuale. Un appuntamento sui generis che non lesina sorprese. Per i più tradizionalisti invece fra dicembre e gennaio in tutti i mercatini di Natale del Paese si possono scorgere folletti e ‘vecchi’ canuti vestiti di rosso con cui fermarsi per una foto ricordo.

A Torino. La sua casa è in Lapponia ma, senza dover andare fino in Finlandia, anche in Italia ci sono dei luoghi ispirati a Babbo Natale. Uno dei più suggestivi è il villaggio progettato nel 2003 dallo scenografo Carmelo Giammello e che ogni anno coinvolge pezzi sempre più ampi del centro storico di Rivoli (Torino). “Il Villaggio di Babbo Natale” piemontese è concepito proprio come quelli lapponi, con casette di legno all’interno delle quali si svolgono mercatini, laboratori e altre animazioni. La vera attrazione è Babbo Natale che riceve bambini da tutto il mondo nella sua casa.

A Chianciano. Fino al 26 dicembre anche Chianciano Terme diventa il Paese di Babbo Natale (leggi l’articolo) con scenografie natalizie e spettacoli di intrattenimento. La residenza di Babbo Natale è allestita nel Parco Sant’Elena, ma incontri ravvicinati sono organizzati anche presso la Stazione di Babbo Natale, l’Officina degli elfi e con l’ausilio della Slitta Magica. Nell’abitazione del ‘vecchio’ si potrà curiosare tra scrivania, letto, salotto, libri e lettere da tutto il mondo.

In poltrona. È già partito il conto alla rovescia natalizio del Norad, il Comando aerospaziale del Nord America che controlla i cieli di Usa e Canada: da diversi anni traccia sul web “l’itinerario della slitta” di Babbo Natale nella notte fra il 24 e il 25 dicembre. Il Norad – che quest’anno ha come partner Microsoft – ha dato il via al bizzarro ‘inseguimento’ con i radar nel 1955 con la sua precedente istituzione, il Continental Air Defense Command. Anche Google ha il suo “Santa tracker” personalizzato: il motore di ricerca ha messo a punto un giochino con tante attività, su cui campeggia il countdown che segna giorni, ore e minuti che mancano al Natale. “La vigilia di Natale – spiega Google – mostreremo un’anteprima del quadro comandi di cui si serve Babbo Natale per controllare la tecnologia che fa funzionare la slitta durante il suo viaggio intorno al mondo”.

Ti potrebbe anche interessare: 10 libri da regalare ai bambini a Natale

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it