Da non crederci! È l’unica barca di marmo esistente al mondo fuori dalla Cina e si trova in Italia. Un monumento dal valore incalcolabile e che racconta una storia unica


 

È “l’unica barca di marmo esistente al mondo fuori dalla Cina” e si trova a Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, all’interno della Tenuta Sant’Egidio, proprietà privata gestita e tutelata dalla GEA – Gestione e EducazioneAmbientale – che ha trasformato un’area di inestimabile bellezza nel primo Bosco Didattico del Lazio. Nel cuore del bosco, lungo i sentieri naturalistici, sorge tra l’altro la Chiesa della SS Trinità (XII Secolo) di cui oggi persistono solo le mura perimetrali e resti del convento nella parte posteriore. Proprio all’interno del rudere della Chiesa è oggi visitabile lo splendido monumento di Marmo Bianco.

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La GEA è presieduta da Azzurra Benedetti, figlia di Eugenio, capostipite della famiglia che ha un profondo legame con la Cina, Paese col quale ha stretto profondi e radicati legami di lavoro fin dalla fine degli anni ’50. La presenza di questa Barca, definita dall’attuale Ambasciatore Cinese in Italia Li Ruyu “L’unica barca Cinese al mondo fuori dalla Cina”, nasce dallo strano incontro di Eugenio, nel Settembre 1965, con l’Ultimo Imperatore Pu Yi, così chiamato dal regista cinematografico Bertolucci nel suo famoso film.

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Fu lo stesso Pu Yi, nel suo libro “Da Imperatore a Cittadino”, a raccontare la storia del suo errore, aver collaborato con gli invasori giapponesi che lo incoronarono “imperatore fantoccio” del Manciukuò. La generosità del Presidente Chu En Lai, suo lontano cugino, lo salvò dalla morte il 31 Luglio 1950 a Suifenho, risparmiandogli il processo per tradimento della patria.

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Pu YI fu poi nominato capo dei Giardini del Palazzo Imperiale d’Estate a Pechino, in cui trascorse serenamente gli ultimi anni della sua vita e durante questo periodo Egli incontrò Eugenio più volte, sul ponte della “Barca di Marmo” dell’Imperatrice Ci Xi, che era stata Sua nonna. Questa Barca è la copia perfetta (ridotta in scala 1:3) di quella originale costruita nel 1895 per il sessantesimo compleanno dell’imperatrice, ancora oggi “ancorata” sulle sponde del lago Kunming, nel Palazzo Imperiale d’Estate a Pechino. Era desiderio dello stesso Pu Yi salvare quel monumento dalla violenza “iconoclasta” di quel periodo. E così è stato. Il desiderio è stato accolto dagli artisti della “Hebei Arts & Crafts” che hanno realizzato questa nave come messaggio d’amore dalla Cina all’Italia.

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