Lutto nel mondo della musica: se ne è andato un grande artista. È morto martedì ma la notizia è stata confermata solo ora. L’annuncio dei familiari: “È una perdita inconsolabile”


 

John Abercrombie, noto e apprezzato chitarrista jazz, è morto dopo una lunga malattia. Era nato a New York il 16 dicembre del 1944. Il decesso è avvenuto nella giornata di martedì, ma la conferma, dopo che la notizia era uscita su alcuni giornali, è arrivata dalla pagina ufficiale dell’artista. Dopo aver studiato al Berklee College of Music di Boston si era trasferito a New York, diventando un session man ricercatissimo (suonò con GIl Evans, Gato Barbieri e Barry Miles e collaborò a lungo con Billy Cobham). Debuttò discograficamente come bandleader nel 1975 con l’album “Timeless”, uscito per la prestigiosa etichetta ECM (per la quale ha poi pubblicato quasi tutti i suoi dischi). L’ultimo, “Up and coming”, è uscito nel 2017. Il musicista, figura importante nel panorama jazz-rock mondiale, è considerato da alcuni una vera e propria leggenda, è scomparso attorniato dalla propria famiglia a causa di alcuni problemi respiratori, dopo una lunga malattia: “È con profondo dispiacere – si legge nella nota pubblicata sul social del chitarrista – che la sua famiglia conferma la morte del leggendario chitarrista jazz John Abercrombie”. (continua dopo la foto)








“La morte – prosegue la nota – è avvenuta nel pomeriggio a Cortlandt Manor, nello Stato di new York, il 22 agosto. La famiglia apprezza gli attestati d’amore e il vostro supporto e chiede che sia rispettata la propria privacy e il lutto di questo momento complicato”. Nato nel 1944, Abercrombie imparò a suonare la chitarra intorno ai 14 anni, prima di studiare al Berklee College of Music di Boston, una delle principali università private di musica al mondo. Il suo primo album risale al 1974, mentre l’ultimo “Up and Coming” è uscito proprio nel 2017, per una carriera durata un quarantennio, nel quale il chitarrista si è costruito una reputazione mondiale sia come solista che come turnista al fianco di musicisti che hanno fatto la storia. (continua dopo le foto)






 


Tra gli altri, Abercrombie ha collaborato con Billy Cobham e Jack DeJohnette che ha detto a NPR: “John poteva andare ovunque – ritmicamente, melodicamente e armonicamente – in un batter d’occhio. Aveva un suono caldo e suonava sempre con sensibilità e dinamismo”. Fu ispirato da figure come quelle di Wes Montgomery e Jim Hall Abercrombie, ma anche da non chitarristi come Miles Davis e Bill Evans e riuscì a crearsi uno spazio importante all’interno del jazz-rock di cui fu un pioniere per necessità, come scrive sempre la radio pubblica americana.

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