Pagine di emozione allo stato puro: tre motivi per non perdersi l’avventura de “Il dio del deserto”


Wilbur Smith è lo scrittore straniero più amato e venduto in Italia: solo nel nostro paese ha raggiunto l’incredibile cifra di 24 milioni di copie. Quando un artista raggiunge un tale livello di gradimento, è inevitabile chiedersi quale sia la sua ricetta, che cosa – oltre al talento – gli permetta di ottenere questi risultati. Qual è il segreto di Wilbur Smith? Semplice – e allo stesso tempo difficile e geniale: i suoi romanzi contengono tutte le gradazioni di emozione possibili. Volete amore e passione o preferite combattimenti e adrenalina pura? Siete riflessivi o vi lasciate trascinare dalla narrazione? Vi piace l’adrenalina e il brivido dell’avventura ma volete anche imparare qualcosa di nuovo dalle pagine di un libro? Un grande scrittore come Smith sa accontentare tutti, mantenendo la propria cifra di assoluta originalità. Ecco tre esempi dal nuovo romanzo, Il dio del deserto, del quale mettiamo in palio una copia speciale fuori commercio autografata da Smith in persona.

(Continua a leggere dopo la foto)







1) L’amore: “Era una donna quella di fronte a me, una donna la cui bellezza sorpassava i miei sogni più sfrenati. Il suo viso era talmente splendido che guardarlo mi causava un’angoscia squisita. Cercai le parole giuste per descriverlo, ma tutti i superlativi della nostra gloriosa lingua impallidivano e diventavano scontati e banali”. 

(Continua a leggere dopo la foto)




2) La riflessione: “In quest’epoca illuminata è accettato e riconosciuto dagli uomini colti che la terra è una creatura vivente che respira, una gigantesca tartaruga che nuota per sempre sul nero oceano dell’eternità. Le piastre che formano il carapace sul dorso sono fuse l’una con l’altra lungo tali linee di forza. Quando la terra si muove, quelle giunzioni le consentono di flettere corpo e membra. Sono centri di energia inimmaginabile, alcuni volti al bene, altri al male”. 

3) La guerra: “Unii il mio arco e la mia magnifica freccia, che si incoccarono e si adattarono perfettamente l’uno all’altra come i corpi di amanti divini giunti in paradiso per incontrarsi. Tirai il filo e, quando mi toccò le labbra, lo lasciai andare. Guardai la freccia salire e raggiungere il suo zenit. Sfiorò la tettoia di roccia sopra la testa dello Sciacallo senza toccarla, poi cominciò a scendere. Mi sembrò che si muovesse con una grazia solenne, ma sapevo che soltanto occhi acuti come i miei potevano seguirne la traiettoria. Poi vidi gli occhi dello Sciacallo guizzare nelle loro orbite. Per quanto possa sembrare impossibile, lui aveva visto o, come un animale selvaggio, percepito l’avvicinarsi del mio dardo. Sollevò leggermente la testa di scatto e cominciò a voltarsi. La freccia lo colpì al petto, a una spanna di distanza dal centro”.

Siete curiosi? Allora partecipate al giveaway

(Leggi come partecipare dopo la foto)


Come partecipare al giveaway? Seguiteci sulla pagina Facebook di Caffeina e commentate le card-avventura del giveaway rispondendo alla domanda: «Che cosa cercate nei libri di avventura?». Tra tutti coloro che ci avranno scritto, selezioneremo un fortunato che riceverà a casa propria la copia speciale fuori commercio de Il dio del deserto. Affrettatevi, c’è tempo fino al 9 novembre!

Ecco l’album dove troverete tutte le card.

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it