Quattro buoni motivi (ovvi ma veri) per andare in vacanza a Pasqua


 

Andare in vacanza a Pasqua fa bene. A dirlo è una ricerca condotta da Skyscanner in collaborazione con la psicologa Rebecca Spelman. Due quinti dei viaggiatori non prendono in considerazione l’idea di staccare la spina in questo periodo, ma sbagliano. Vediamo perché.

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1. Le vacanze brevi migliorano il benessere. Prendere delle brevi vacanze a intervalli regolari è un modo più efficace di utilizzare i propri giorni di ferie. Secondo l’economista comportamentale Dan Arielyc, i benefici di una vacanza tendono ad affievolirsi nel corso del tempo, per cui a mano a mano che ci abituiamo a stare in vacanza, meno apprezziamo la possibilità di rilassarci e scaricare la tensione. ‘’Prendersi delle brevi pause ogni tre o quattro mesi, – spiega la psicologa Rebecca Spelman – anziché un lungo periodo di stacco una sola volta all’anno, è il miglior modo di trarre beneficio dalle ferie”.

2. Antidoto contro la tristezza. Dopo il lungo inverno assicurarsi un po’ di sole in questo periodo dell’anno può davvero risollevare gli animi. Come spiega la dottoressa Spelman: “Le corte giornate invernali influenzano i nostri bioritmi naturali e il nostro equilibrio ormonale facendo sì che alcuni soggetti si sentano particolarmente giù di morale o depressi. Perciò quando arriva Pasqua, una vacanza al sole può dare un reale contributo al nostro benessere psicologico, stimolando il nostro buonumore e facendoci sentire più positivi”. La dottoressa evidenzia anche che: “Il processo stesso di prenotare una vacanza offre una prospettiva a cui guardare con aspettativa; l’attesa del viaggio provoca entusiasmo, contribuendo a uno straordinario miglioramento dell’umore”.

3. La vacanza spesso supera le aspettative. Solo il 13% degli intervistati afferma di aspettare con impazienza le vacanze di Pasqua. Le aspettative per una pausa in questo periodo dell’anno sono quindi a livelli minimi, ma questa non è affatto una cattiva notizia: “Se hai basse aspettative, – afferma la dottoressa Spelman – aumenti la possibilità di superarle e questo ha un’influenza diretta sul tuo stato d’animo, raddoppiando il livello di felicità”,

4. È una via di fuga dallo stress del primo trimestre di lavoro. Questo, per il 34% degli intervistati, è il periodo più stressante dal punto di vista lavorativo. Prendere qualche giorno di ferie per Pasqua, quindi, aiuta a ricaricare le batterie. “Lavorare troppo è causa di stress e questo può iniziare a interferire con la nostra vita privata. – spiega la dottoressa – Più si protrae questa condizione, peggiori sono gli effetti su corpo e mente. Potresti sentirti stanco, avere delle difficoltà di concentrazione, iniziare a sentirti irritabile e avere degli sbalzi d’umore anche per le situazioni più insignificanti. Prenderti una vacanza ti aiuterà a rilassarti e recuperare un po’ di energia”.

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