Caffeina, i libri che fanno piangere


Il popolo di Caffeina è gente di cuore, gente che si sa emozionare, gente che ama farsi coinvolgere nel turbinio di sensazioni che un buon libro sa regalare. In tantissimi hanno risposto al nostro appello e ci hanno affidato il ricordo della lettura più struggente, quella che rimane nel cuore per sempre come un amore vissuto e mai dimenticato. C’è chi ricorda i lacrimoni versati insieme al papà leggendo il libro Cuore, chi non può fare a meno di sentirsi ancora in lutto per la morte di Beth in Piccole Donne e chi considera Il Piccolo Principe il libro più emozionante della letteratura, ma per la maggioranza dei nostri lettori, gli autori con la capacità di toccare le corde più profonde dell’animo sono Khaled Hosseini con Mille splendidi soli e Il cacciatore di aquiloni, Primo Levi con Se questo è un uomo, Margaret Mazzantini con Non ti muovere Venuto al mondo, e SplendoreOriana Fallaci con Lettera a un bambino mai nato e Un uomo, Isabelle Allende con Paula, Robert James Waller con I ponti di Madison County. Tra i libri più recenti Storia di una ladra di libri di Markus Zusak e Io prima di te di Jojo Moyes sono quelli che hanno ottenuto un maggior numero di apprezzamenti. Da questa scherzosa indagine made in Caffeina emerge, più di ogni altra cosa, una bellissima verità: c’è ancora tanta voglia di emozionarsi leggendo un libro e noi non possiamo che esserne entusiasti!