Maledetto raffreddore! Ecco 10 mosse per toglierselo di torno


Alzi la mano chi non ce l’ha! O, almeno, chi non ne soffre come minimo un paio di volte durante l’inverno. Il raffreddore è tra i malanni di stagione forse quello più diffuso. Secondo uno studio inglese, la professione più a rischio sarebbe quella dell’impiegato. Il motivo? Le scrivanie, le tastiere dei computer e i telefonini sono un ricettacolo di germi. Ma tutti siamo soggetti al contagio. Come difendersi? Bastano alcuni accorgimenti:

1- Lavatevi spesso le mani con acqua e sapone e risciacquarle per un minimo di 20 secondi. L’influenza si propaga infatti in due modi: per via aerea e per contatto. Tenere le mani pulite è il primo, fondamentale modo per combatterla.

2- Via libera a frutta di stagione e verdure. Un esempio? Abbondate di vitamina C, contenuta in agrumi, peperoni, carote e rucola, oltre che di vitamine del gruppo B, che trovate in cereali e legumi.

3- Fate incetta di sali minerali, come zinco, ferro, selenio. Quindi sì a cipolla, cavolo, tonno, molluschi…

4- Bevete acqua e tisane a volontà. Mantenere il corpo idratato aiuta a combattere i sintomi dell’influenza più velocemente e, comunque, a prevenirla.

5- Starnutite o avete la tosse? Copritevi sempre la bocca con le mani e usate solo fazzolettini usa e getta. Eviterete di diffondere i germi.

6- Praticate sport, soprattutto all’aria aperta. Diverse ricerche dimostrano infatti che stare in luoghi aperti diminuisce la possibilità di contagio.

7- Areate la casa: per lo spesso principio che l’aria aperta fa bene, aprite le finestre, meglio se al mattino, per assicurare il ricircolo.

8 – Se proprio non potete dir loro addio, perlomeno diminuite fumo e aperitivi: sigarette e alcol sono nemici del sistema immunitario (oltre che della salute).

9- Evitate gli sbalzi di temperatura e assicuratevi che la casa sia ben umidificata, riempiendo le apposite vaschette dei termosifoni.

 

10- Chi soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie dovrebbe evitare di uscire nelle ore più rigide della giornata, in cui è più facile beccarsi la classica “freddata”.

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