Facciamo un riposino? Guida (in 5 punti) al pisolino perfetto


Abbiamo mangiato fino a scoppiare, l’appetito non ci è ancora passato e quel che ci va più di ogni altra cosa durante le vacanze è riposarci? Sì. Avete presente quel momento magico in cui, dopo pranzo, si tocca il divano e ci si lascia avvolgere dal suo calore per sprofondare in un sonno profondo o in un non-sonno che è comunque rilassante? Ecco. Visto che siamo ancora in periodo vacanziero, il relax è ammesso. Ma i pisolini non sono tutti uguali. Ecco, per esempio, qual è la formula del pisolino perfetto

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1)Il momento giusto. Se vai a fare il riposino a pomeriggio inoltrato, poi avrai problemi col sonno notturno. Se lo fai troppo presto, sarai completamente sfasato. Quindi qual è il momento giusto? Tra le 13 e le 16..

2)Il pisolino perfetto dovrebbe durare al massimo 30 minuti e comunque non oltre i 60. Dai 60 minuti in poi il sonno diventa profondo e, al risveglio, invece di sentirti riposato, ti sentirai ancora più stanco… 

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3)Dove? Il divano è il posto perfetto. Perché non il letto? Perché è un po’ troppo impegnativo.. 

4)La virtù sta nel mezzo, ovvero. Il riposino deve essere consumato in un luogo non troppo buio né troppo illuminato. La temperatura? Indovina.. Né troppo calda, né troppo fredda..

5)Se bevi una tazzina di caffè prima del pisolino dormirai alla grande e ti sveglierai super carico. Il motivo? La caffeina entra in circolo dopo 30 minuti dall’assunzione. Ovvero quando il tuo pisolino sta per finire…

 

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