Hai mai provato a trattare il clitoride come un piccolo pene? Se la masturbazione per te non è un tabù (ma anzi è una sana abitudine) dovresti conoscere le altre tecniche per raggiungere l’orgasmo. E no, non le conosci tutte. È ora di scoprirle


 

Difficile per una donna ammetterlo, troppo perbenismo in giro, ma masturbarsi piace a tutte. Chi ama il proprio corpo in modo adeguato e soddisfacente, ama meglio anche il prossimo. Non è un detto popolare, ma statene certe, è una verità sacrosanta. Chi se non una donna stessa sa meglio cosa le piace e cosa dà maggiore soddisfazione a i propri sensi? Solo che, alcune donne sono un po’ impacciate e forse vittime di eccessivi tabù, per cui l’idea di toccarsi può essere addirittura respinta. Ma attenzione, perché se proprio non vi sentite di farlo da sole, potete coinvolgere il vostro lui in giochini interessanti ed eccitanti. Così da sole, o in compagnia, tutte lo fanno, magari seguendo una precisa routine per raggiungere un orgasmo intenso. Ognuno, però, ha i suoi gusti e non di rado si fanno delle cose davvero strambe per arrivare al culmine del piacere. Ecco quali sono le tecniche più intriganti per masturbarsi in ogni momento della giornata. (Continua a leggere dopo la foto)



Avete mai provato a sedervi su un asciugamano arrotolato? Ebbene dovreste provare, perché riponendo sulla sedia un telo da bagno arrotolato per bene e mettendosi a cavalcioni avrete la possibilità di sperimentare un vibratore “fai da te”. Oppure, per le più disinibite, guardarsi allo specchio mentre si raggiunge l’orgasmo è davvero molto eccitante. Come se non bastasse, si ha la possibilità di “lavorare” sull’espressione da assumere quando si va a letto con qualcuno. Oppure usare il cuscino in modo “creativo”, basta strofinarlo sul clitoride per sperimentare sensazioni uniche.

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E il vibratore sull’ombelico? Alcune donne amano non arrivare dritte al sodo ma godersi l’attesa, anche quando si masturbano. Proprio per questo stimolano prima tutte le zone circostanti alle parti intime, per poi arrivare solo dopo al clitoride e alla vagina. E lo sapevate che incrociando le gambe, è possibile fare pressione sul clitoride? Infine, e perché no… trattare il clitoride come un piccolo pene. A volte, si può fare qualcosa di “diverso” con il proprio clitoride. Invece di sfregarlo, lo si può tirare su e giù, proprio come se fosse un piccolo pene.

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