Perdite vaginali. In questo momento, le tue, sono trasparenti e molto appiccicose? Ecco cosa sta succedendo nel tuo corpo (faresti bene a non trascurare certe informazioni)


 

 

Sia che tu stia tentando di restare incinta o che lo stia evitando con tutte le tue forze, conoscere i giorni precisi in cui sei fertile è fondamentale per raggiungere il tuo obiettivo. Che fortuna: esistono moltissimi prodotti che ti aiutano a scoprire la verità . Secondo una recente ricerca, però, questi prodotti non sono tutti uguali. Un nuovo studio condotto dal New York-Presbyterian Hospital/Weill Cornell Medical College ha scoperto che 53 di questi prodotti sono davvero efficaci e riescono a dire con certezza se una donna è fertile in un determinato periodo. Per chi non fosse familiare con i calcolatori di fertilità, spieghiamo: i calcolatori in questione prendono la data dell’ultimo ciclo e la lunghezza media dei cicli mestruali di una donna e dicono, in base a queste variabili, quale sia il periodo migliore per concepire. E allora qual è il punto? Le donne hanno cicli irregolari e spesso non si può predire quando siano fertili, ha spiegato a Self Lauren Streicher, professore associato di ostetricia e ginecologia presso la scuola di medicina Northwestern University Feinberg. Continua a leggere dopo la foto

 



‘’La maggior parte delle pazienti crede di avere un ciclo irregolare. Ma non è così: a volte hanno un ciclo di 28 giorni, a volte lo hanno di 31. In questo modo è difficile prevedere quando una donna sia fertile. La cosa è prevedibile quando si ha davvero un ciclo regolare”. Ma i cicli irregolari, stando a ciò che dice la dottoressa, sono davvero comuni. Ma avere il ciclo non significa necessariamente ovulare. Strano no? Ma vero: molte donne non ovulano tutti i mesi. Quindi come si fa a essere sicuri di aver ovulato? Si controlla il muco cervicale. Se il muco assomiglia all’albume d’uovo (è trasparente e un po’ scivoloso), significa che una donna, in quel momento, è fertile. Continua a leggere dopo le foto



 

 

Ma, come spiega la Streicher, ci sono metodi più scientifici per scoprirlo, per esempio uno di quei kit che predicono il giorno dell’ovulazione. Come funzionano? Si fa la pipì sulla strisciolina una volta al giorno e questa ti avverte quando sei fertile. ‘’Spesso, visto che non tutte le donne ovulano tutti i mesi, bisogna ripetere il test anche il mese successivo prima di avere un responso positivo”. In alternativa, si va dal medico, ci si fanno prescrivere delle analisi e, dal sangue, si misura il livello di progesterone (cioè l’ormone della riproduzione che è in circolo nel corpo quando si ovula. Ebbene, una volta che si è scoperto di essere fertili cosa si fa? Ci si mette ‘’all’opera’’. Possibilmente nelle 24 ore successive al responso positivo di ovulazione e anche nei giorni a seguire. Continua a leggere dopo la foto

 

Importante: preoccuparsi troppo della propria fertilità porta all’impazzimento. Quindi, se volete evitare di impazzire, seguite il consiglio della dottoressa Mary Sabatini: fate l’amore da 2 a tre volte a settimana a partire dal nono giorno del ciclo. In questo modo, senza stare a fare troppi calcoli, si hanno buone probabilità di coprire anche i giorni fertili. Se però le hai provate tutte per restare incinta; se hai meno di 35 anni e hai tentato per almeno un anno, allora è meglio farsi vedere da un medico: ‘’Probabilmente c’è qualcosa che non va e sarà il medico a dire cosa e come risolvere il problema’’. 

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