“Basta, vieni sempre subito!”. Che lo ammettano o meno, sempre più uomini continuano a soffrire di eiaculazione precoce. Ora, però, non si parla che di un nuovo rimedio per tornare a vivere il sesso


 

L’eiaculazione precoce è uno di quei problemi che può trasformare la vita sotto le lenzuola di una coppia in un vero e proprio incubo, finendo per creare tensioni e insoddisfazione tra le mura domestiche. Il 30% degli uomini, stando a quanto riportato dal Daily Star, prima o poi si ritrova a farci i conti, il 10% condivide addirittura buona parte della propria vita con questo fastidioso problema. Ma di cosa si tratta esattamente? “Quando un uomo finisce per eiaculare prima o subito dopo la penetrazione, rendendo l’atto sessuale in sé cortissimo”, dove per “cortissimo” si intende un tempo inferiore ai due minuti. Possibili rimedi? Ne esistono diversi, ma la testata inglese ne ha indicati alcuni suggeriti dal dottor Clare Morrison, che spiega: “L’eiaculazione precoce ha forme e sfumature diverse nei pazienti che ne soffrono, e alle volte è soltanto una condizione dettata dallo stress, dal diabete o dall’alta pressione sanguigna”. (Continua a leggere dopo la foto)



“Una prima accortezza per combatterla è il cosiddetto Edging, ovvero interrompere di colpo qualsiasi attività sessuale quando si capisce di essere prossimi all’eiaculazione. Basta anche un stop di pochi secondi, dai 30 ai 60, per poi ricominciare. Inoltre è bene scegliere dei preservativi che aiutino a trattare il problema, rendendo il pene meno sensibile e rallentando la stimolazione”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

“Infine – conclude la dottoressa – un altro consiglio è quello di fare respiri lunghi e profondi, che rallentano il raggiungimento dell’orgasmo e fanno sentire più rilassati e meno ansiosi. È bene anche cercare di distrarsi quando sentite la sensazione di stare per esplodere, pensando a qualcosa di altro per calmare l’eccitazione. È comunque importare affrontare il problema con un medico e non fare finta di niente”.

Eiaculazione precoce e ne risente anche il vostro rapporto di coppia? Tranquilli, non siete soli e ormai sono moltissimi gli uomini con questo problema. Ma lasciate perdere medicine e siti ingannevoli, parla l’esperto e rivela la vera soluzione