Infila un dito nell’orecchio e analizza il tuo cerume: è appiccicoso? Se sì, c’è una brutta notizia per te (nel caso in cui non te ne fossi ancora accorto)


Anche se fai finta che tu non lo abbia mai fatto, lo sappiamo che lo hai fatto ed è inutile che neghi. Magari ti sarà capitato poche volte, ma qualche volta sì: è vero che anche tu, per timore di non avere un odore propriamente gradevole, ti sei andato ad annusare l’ascella per confermare (o smentire il tuo timore)? Bene, E in quel momento, magari, ti sei chiesto: ma perché le mie ascelle puzzano (e quelle del mio amico no)? Non è una domanda banale e finalmente c’è la risposta. (Continua a leggere dopo la foto)



Sì, può capitare che, nonostante usi un bel po’ di deodorante, le tue ascelle continuino ad avere un cattivo odore. E la ragione sta nei nostri geni. Uno studio pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology e riportato da Live Science, ha analizzato 6.495 donne britanniche per determinare le cause del loro odore corporeo. La risposta è nella variante genetica che fa sì che alcuni corpi mandino odori, altri corpi no. E c’è ben poco che si possa fare. E c’è anche altro da sapere: questo gene ‘’condiziona’’ anche l’odore del cerume.


Tra i partecipanti all’esperimento, solo il 2% aveva il gene ABCC11, quello che non fa puzzare, per capirci. Il co-autore dello studio, Ian Day, genetista all’Università di Bristol ha spiegato a Live Science: ‘’La presenza o l’assenza di questo gene è praticamente l’unica cosa che determina se le ascelle di una persona ‘puzzerà’ o meno’’. La diffusione del gene ha anche a che fare con le varie zone del mondo. Mentre in Europa sono pochissimi ad avere questo gene, in Asia tanta gente lo ha.


 

Vuoi sapere se hai il gene della puzza? Non ti resta che controllare il tuo cerume. Già perché questo gene regola anche la consistenza e l’odore del cerume. Se ad esempio il tuo cerume è appiccicoso, vuol dire che le tue ascelle non sono salve dal gene della puzza. Per il quale, come abbiamo detto sopra, c’è davvero ben poco da fare.

”Da mesi non depilo più gambe, ascelle e inguine. Ora sì che mi sento a mio agio, vi spiego perché”. Ecco la sua storia e, soprattutto, com’è diventata