5 cose che credi facciano dimagrire e invece fanno ingrassare


Ma perché non dimagrisco? Le hai provate tutte, stai sempre attenta a mangiare eppure hai ancora quella ciccetta che proprio non ci pensa ad andarsene. Ma perché succede? Semplice. Perché alcune tue convinzioni sono sbagliate. In pratica sei convinta che certe cose facciano dimagrire e invece fanno ingrassare. Sì, è proprio così: le abitudini alimentari sbagliate sono nocive perché spingono a mangiare di più e fanno pure ingrassare. Facciamo un esempio. Mettiamo il caso tu voglia dimagrire. Qual è la prima cosa che fai? Riduci le porzioni e le calorie. Non fa una piega, dici tu: mango meno, dunque dimagrisco. Ma è una credenza sbagliata.

Tagliare in modo netto l’introito calorico favorisce a lungo andare l’accumulo dei centimetri in più. Perché? Perché rallenta il metabolismo. Il corpo è una macchina perfetta e, quanto resta a corto di “carburante”, va in modalità “risparmio”. Il che significa che brucia meno e accumula di più. Continua a leggere dopo la foto



Vediamo quali sono le 5 abitudini che sembrano sane e dimagranti ma non lo sono.
1) Sostituire un pasto con il gelato è sbagliato. Il gelato è ricco di zuccheri e grassi e non è un alimento completo. Gli mancano le fibre, cioè quelle che aiutano a sentirsi sazi. Sbagliato perché: dopo un po’ sentirai di nuovo i morsi della fame.
2) Mangiare solo verdure è sbagliato. Le verdure fanno bene, in generale, ma mangiare solo verdure significa non dare al corpo la giusta dose di carboidrati e proteine che invece servono all’organismo per farlo sentire sazio. Continua a leggere dopo la foto


3) Altro errore madornale che in tanti commettono è quello di non usare l’olio perché è un grasso. L’olio, invece, contiene nutrienti super per la linea, cioè i grassi buoni e gli antiossidanti che hanno proprietà antinfiammatorie e favoriscono il corretto funzionamento della circolazione sanguigna, essenziale per contrastare gonfiore e cellulite. Continua a leggere dopo la foto


 

4) Altro errore che in tanti commettono: mangiare pasti in bianco. La pasta in bianco non è meno calorica di quella al pomodoro che, tra l’altro, apporta più vitamine e antiossidanti e sazia di più.

5) Anche cuocere tutto alla griglia è sbagliato. Sarà pure una cottura magra ma le cotture troppo aggressive come il barbecue o alla griglia deteriorano preziosi nutrienti come le vitamine, in particolare quelle sensibili al calore come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E.

Una settimana di “dieta blu” e via: ti “asciughi” e riaccendi il metabolismo