La dieta della pasta: ecco come e quando mangiarla per dimagrire ma con gusto


Dieta. Già tristi ancora prima di cominciare? Beh, le rinunce, anche a tavola, non sono mai piacevoli. Ma se vi dicessimo che si può dimagrire mangiando pasta sareste più motivati e appagati? Scommettiamo di sì. Perché per paura di ingrassare molti tendono a eliminare il piatto simbolo del nostro Paese (e uno dei più gustosi in assoluto), ma in realtà, seguendo una dieta equilibrata che comprende anche i carboidrati e attenendosi a un paio di regole d’oro, si può fare. Sì, si può dimagrire anche mangiando pasta.

Da anni, come scrive il sito Di Lei, i carboidrati vengono demonizzati, considerati un alimento da eliminare (o da assumere con il contagocce) se si vuole buttar giù peso, quando invece una porzione media di pasta realizzata a regola d’arte contiene appena 400 calorie ed è perfetta per saziarci e consentirci di bruciare grassi. Intendiamoci bene: non parliamo certo di porzioni immense e di tutti i tipi di condimenti. Ci sono delle regole ben precise da seguire per ottenere risultati. (Continua dopo la foto)






Intanto il tipo di pasta. La migliore e è quella integrale perché permette di assumere carboidrati a lento rilascio che mantengono il livello di zuccheri nel sangue stabile e forniscono energia costantemente. L’organismo gli assorbe molto più lentamente, evitando così la formazione di adipe. Qualche consiglio per la cottura. Dopo averla cotta nell’acqua bollente, scolatela quando è ancora al dente per evitare i picchi glicemici e gonfiore addominale. Prima di condirla, poi, risciacquatela sotto l’acqua fredda per abbassare ulteriormente l’indice glicemico e rendere più assimilabili gli amidi. (Continua dopo la foto)






Capitolo condimenti. La classica ‘olio, aglio e peperoncino’ per esempio è ottima per bruciare i grassi e dare sprint al metabolismo. Ma non è l’unica. Per dare sapore e fare così da paracadute per evitare l’assorbimento degli zuccheri e ridurre l’impennata di glicemia che si verifica mangiando carboidrati, sì alle verdure La lista degli ortaggi per dare gusto a un piatto di pasta è lunga. Melanzane, zucchine, carciofi, broccoli, carote e pomodori sono perfetti. (Continua dopo la foto)



 


E ora sfatiamo un mito. Quella credenza comune per cui è un grave errore mangiare pasta a cena, a maggior ragione se si è a dieta. È stato dimostrato che, al contrario, questo alimento aiuta a dimagrire, favorisce il sonno e rilassa. La pasta consumata di sera, infatti, migliora il rilascio di serotonina e melatonina, riducendo il cortisolo, l’ormone dello stress e principale responsabile dell’aumento di peso.

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