“Così ti addormenti in 2 minuti”. Addio insonnia con questa tecnica militare


 

Ah, la (poco) cara, vecchia insonnia. La solita storia: arriva il momento di andare a dormire e, una volta a letto, messo a caricare il cellulare, sistemate le coperte, spenta la luce e assunta la posizione più comoda in assoluto e il sonno se ne va. Hai voglia a ingannare il tempo ‘ripassando’ i programmi del giorno successivo; hai voglia a girarsi e rigirarsi cambiando posizione; hai voglia a contare le pecore. Morfeo, evidentemente, si è proprio dimenticato di voi. Magari, poi, ciliegina sulla torta, il vostro partner è uno di quelli che crolla, cade addormentato appena poggia la testa sul cuscino (e a volte nemmeno fa in tempo ad arrivarci). Gente fortunata, quella. C’è chi pagherebbe oro per addormentarsi alla velocità della luce e svegliarsi solo dopo una sana, lunga dormita. Beh, ora che c’è una buona notizia per chi è, suo malgrado, abituato a trascorrere buona parte della notte senza chiudere occhio e che ha serie difficoltà ad abbandonarsi al sonno. (Continua dopo la foto)







È Vanity Fair a parlare di una tecnica militare segreta che è stata rivelata di recente e che, pensate, aiuterebbe a prendere sonno in soli 2 minuti. Avete letto bene: 2 minuti. Un sogno? Nient’affatto: si tratta di un trucco utilizzato dall’esercito americano per aiutare i militari ad addormentarsi in situazioni tutt’altro che pacifiche e rilassanti, spiega il settimanale. Il segreto è contenuto nel libro ‘Relax and Win: Championship Performance’, che è sì stato pubblicato per la prima volta nel 1981, ma è stato riscoperto negli ultimi tempi. (Continua dopo la foto)






Si dice che i capi dell’esercito avessero sviluppato questa tecnica per fare in modo che i soldati non commettessero errori per via della stanchezza. In pratica bisogna seguire, in ordine, questi passaggi: rilassare i muscoli del viso, tra cui quelli della lingua, della mascella e quelli intorno agli occhi. Abbassare le spalle, quindi rilassare le braccia, una alla volta. Espirare, distendendo il petto seguito dalle gambe: partite dalle cosce e arrivate fino ai piedi. Lo step successivo è dedicare 10 secondi a provare a svuotare la mente e poi pensare a una di queste immagini. (Continua dopo la foto)



 


La prima: si è sdraiati su una canoa in un lago calmo, e si vede solo il cielo azzurro. La seconda: si è distesi su un’amaca di velluto nero in una stanza buia. Poi bisogna ripetere a se stessi: “Non pensare, non pensare, non pensare”, per circa 10 secondi. Dopo sei settimane di pratica, si legge ancora su Vanity, la tecnica funzionerebbe per il 96% delle persone. E se non funziona? Il dottor Neil Stanley, esperto di sonno, sostiene che “per addormentarsi c’è bisogno di tre cose: una camera da letto, un corpo rilassato e soprattutto una mente tranquilla. Non si può andare a dormire se il cervello continua a correre: qualsiasi cosa si possa fare per rallentarlo, aiuterà a dormire. Ma non esiste un modo magico per farlo: bisogna trovare ciò che funziona per se stessi, che sia la lettura, un bagno caldo, una camomilla, la presa di consapevolezza, l’aromaterapia o l’ascolto dei Pink Floyd”.

Il segreto del sonno: dormire meglio e più al lungo. Il risultato della ricerca

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