Assorbenti, adesso anche gli uomini possono usarli. Sì, avete capito bene: la spiegazione è questa. E a pensarci bene l’idea è geniale


 

I tamponi potrebbero essere indispensabili in un kit di sopravvivenza. A sostenerlo è un esperto di situazioni al limite in un’intervista. Questi oggetti, utilizzati soprattutto dalle donne, hanno una parte infiammabile e possono rivelarsi necessari in condizioni di scarsa illuminazione. Sono molti altri, tuttavia, gli usi che si possono fare. Il cotone aiuta in molte altre circostanze. L’esperto consiglia agli uomini di non pensare ai tamponi soltanto come a prodotti igienici femminili. Numerosi sono gli usi in un eventuale kit di sopravvivenza. Guardate qua…

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1 – Per illuminare o accendere qualcosa

2 – Come una benda

3 – Come un filtro per l’acqua

4 – Come un filtro per la paglia

5 – Come uno stoppino di una candela

6 – Come una custodia impermeabile per le esche

7 – Come parte di una freccia

Ma gli assorbenti interni se utilizzati male possono nuocere davvero alla salute. Quindi è bene usare gli assorbenti interni senza fare i 10 passi falsi che quasi tutte le donne fanno. Prima di utilizzare un assorbente interno è opportuno lavarsi le mani così non si contamina il tampone che dovrà rimanere per ore nella vagina. Credi che ‘’funzioni’’ di più se viene inserito più a fondo? Errore. Se lo inserisci troppo a fondo, lo senti e se lo senti, vuol dire che non è inserito e posizionato nel modo corretto. L’assorbente interno è inserito bene se, quando lo hai dentro, non lo senti affatto. Li utilizzi per tutto il ciclo? Sbagliato. I tamponi dovrebbero essere usati solo quando strettamente necessario. Infatti, anche se molto raro, possono causare la sindrome da Shock Tossico, malattia potenzialmente mortale. Quindi ricorda di utilizzare gli assorbenti interni solo nei primi giorni, quando il ciclo è ancora abbondante. Il tampone va cambiato ogni 4-8 ore poiché, diventando caldo e umido, crea “dimora” accogliente per i batteri. Il ciclo è finito ma continui a usare gli assorbenti interni, per sicurezza, come fossero proteggi slip. Nulla di più sbagliato. Questa abitudine potrebbe portare infezioni e fastidi alla tua vagina.  Dal punto di vista medico, non c’è bisogno di cambiare il tampone ogni volta che si va in bagno, ma quando vai al bagno potresti toglierlo, fare pipì e rimetterlo. Fai il bagno al mare o in piscina e non cambi l’assorbente? Sbagliato. Uno perché, dal punto di vista estetico, è inguardabile. Hai notato che l’assorbente interno sgocciola, dopo il bagno? Ecco. Anche dal punto di vista medico, non fa bene: il cloro e l’acqua salata possono causare cistiti ed irritazioni cutanee. Gli applicatori non sono riciclabili poiché, dopo l’inserimento del tampone, sono contaminati con sangue e con altri fluidi corporei. Quindi buttali sempre dopo l’uso.

 

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